Subscribe to Lists Subscribe to RSS Subscribe to Comments

L'Opinione

di Loris Palmerini

September 9, 2010, 12:42 pm
  • Riproduzione riservata
  • Il gigante buono e oppresso

    pil_pro_capita_europe2000.jpgMolti economisti, politici, sindacalisti, giornalisti, media e scrittori rappresentano le Venetie come quel “Nord Est” egoista, razzista, ignorante, evasore ed in fin dei conti frutto di un modello destinato a fallire.

    E questa idea viene alimentata negli italiani fino a farlo credere vero alle persone comuni e perfino agli stessi venetisti che, come tutti i popoli “colonizzati” disprezzano i veneti stessi.La realtà invece è quella che da anni vado dicendo via email a migliaia di persone e che più volte ho sostenuto anche in questo sito, ossia che la realtà è l’opposto di quello che si racconta.

    Ecco i dati Eurostat, l’istituto statistico della Unione Europea, che sono sempre stati la fonte delle mie rivelazioni. La realtà che emerge è che i veneti sono ancora il Cardine d’Europa, come scrisse quello scrittore Inglese.

    Secondo i dati fino al 2000, i veneti sono il fulcro dell’area più economicamente sviluppata d’Europa, con reddito 2,5 volte quello della media Europea, reddito che tutta via gli viene derubato riducendoli a popolo dal reddito disponibile medio basso.

    Nonostante la fortissima immigrazione, i veneti hanno una cultura nella media Europea (misurata secondo i titoli di studio), è ciò nonostante una media maggiore di quella del sud Italia. Nel complesso l’Italia è un paese ignorante.

    I veneti sono grandi lavoratori con tasso di disoccupazione basso.

    Oltre alla grande cultura, i veneti hanno una capacità di innovazione tecnica superiore, nella media Europea, e di gran lunga diversa da quella del sud Italia dove le catastrofi tecniche sono all’ordine del giorno.

    Nonostante questi dati, i servizi erogati ai veneti sono scarsi, e se paragonati al reddito prodotto sono discriminatori. Non c’è meritocrazia o proporzionalità fra dare e avere.

    Tutti questi dati sono falsati verso il basso specie sulla questione economica, perché molte aziende che producono nelle Venetie hanno sede fiscale nel milanese e nel romano, così da far risultare lì il reddito prodotto così come le tasse occulte non rendono giustizia del furto economico a cui i veneti sono soggetti dalla stato occupante italiano.

    Le Venetie sono una società diversa e figlia diretta della Repubblica Veneta, non dell’Italia, ed infatti l’economia è diverso fatta di una microimpresa familiare capace di reggere la concorrenza mondiale, pur nella oppressione delle banche e delle grandi imprese. Un modello inviso sia al liberismo che al comunismo delle grandi massonerie.

    Non mi dilungo a raccontare come i veneti vengano spesso rappresentati nei film come maschi stupidi e femmine puttane che fanno le cameriere.

    L’Italia è razzista perché ha paura che veneti si sveglino e smettano di mantenere la baracca.

    Ecco il file dei dati statistici preso da Eurostat.

    Tutti questi soldi derubati ai veneti finiscono nelle mani della mafia che attraverso la politica costruisce cattedrali nel desertto e strutture inutili, cose denunciate anche ieri dalla trasmissione Report di Rai 3.

    Dunque l’Indipendenza del Popolo Veneto è un dovere etico di ogni persona, in modo da togliere il sangue al cancro del governo italiano che affligge tutti i popoli italiani.

    convert this post to pdf.
    Articoli correlati:
    Il razzismo qualunquista e meridionalista

    premio_pen2007_158.JPGParlo ancora dello scrittore Saviano del quale non ho letto il libro ( né ho in programma di farlo) ma dei suoi terrificanti stereotipi a sfondo razzista di qualunquismo meridionalista.

    Lo sto guardando su Rai 3, dal sinistrorso conduttore Fazio, il quale ricorda gli “angeli custodi” (i carabinieri) che lo hanno scortato nella trasmissione. E’ uno strano caso di persona in pericolo che però si mostra facilmente in convegni e dibattiti dove potrebbe essere facilmente colpito.

    Fazio e Saviano parlano delle discariche abusive in Campania, discariche che trasmissioni come Report, Striscia la notizia hanno dimostrato di essere accumuli di spazzatura proveniente da tutta Europa.

    Il fatto è che in Campania, alla vista dei camion che scaricavano in mezzo alla strada o in mezzo a un campo per anni la popolazione non ha denunciato, non ha manifestato, non ha detto nulla. E così gli amministratori, che avrebbero invece dovuti essere arrestati dai vari commissari del governo. Invece il governo centrale di Roma ha “promosso” i vari amministratori, come usano fare gli italiani.
    Nessuno ha parlano, non la magistratura, non la polizia, non la popolazione…..nessuno.

    Invece nella trasmissione di Fazio che intervista Saviano fanno sentire una intercettazione di delinquenti che si accordano per uno sversamento in qualche parte, di bilici di pneumatici. Non si capisce se l’operazione è legittima o non legittima. Non si capisce dove verrà fatto, se in discarica abusiva o meno. Non si capisce chi, dove, come, quando e perché, gli elementi essenziali di una notizia insomma, sono mancanti.

    Però si sente uno che parla con tipico accento lombardo, il quale si raccomanda di fare le cose con discrezione, perché altrimenti i “comunisti” avrebbero fatto un gran casino e si rischiava. C’erano in ballo 2 tir al giorno, certo non un traffico “getta e scappa” come quello che oggi è un problema ma una cosa regolare.

    Ecco tanto basta per far dire a Saviano che l’accento è tipicamente veneto, Fazio lo corregge dicendo “o cumunque del nord”, ossia di quelli che hanno inquinato la campania.

    Ma come, 2 TIR al giorno e nessuno ha mai visto niente ?

    Ma non basta, si fa presente che si tratta di gente che aveva a che fare con le elezioni precedenti, ecco perché la paura dei “comunisti”, cosa della quale nemmeno si accenna alla possibile battuta o si approfondisce il discorso per chiarire i legami con le altre fazioni.

    No, si lascia tutto così, senza gli elementi che ne farebbero una notizia e si lasciano passare la tesi, in pieno periodo elettorale che :
    - i comunisti avrebbero certamente impedito lo sversamento di immondizia (sappiamo invece che destra e sinistra sono corresponsabili della questione campana)
    - i rifiuti arrivano dal “nord”, specie dal veneto (ma l’accento era lombardo)
    - nelle elezioni precedenti personaggi del nord inquinatore e della destra hanno fatto accordi con la camorra per inquinare la Campania alla faccia dei comunisti.

    Mi pare di capire :
    - il nord inquina il sud, specie i veneti di destra
    - i comunisti combattono gli inquinatori, specie in Campania
    - Saviano è un grande uomo che da solo si è opposto a queste cose rischiando la vita

    Tutto ciò è un qualunquismo razzista del tutto inaccettabile e spiego perché.

    Siamo tutti d’accordo che per il fatto che alcuni del sud sono mafiosi non significa che tutti i meridionali sono mafiosi. Spero che lo siamo.

    Ma allora perché se alcuni del nord inquinano significa che tutti i settentrionali sono inquinatori? Per Saviano e Fazio è così, specialmente se hanno l’accento veneto o lombardo.

    Non c’è dubbio : c’è razzismo, oltre che qualunquismo privo di logica.

    Temo che fino a quando il sud verrà rappresentato da certe persone il futuro sarà triste per il sud. Il qualunquismo razzista non è certo un buon viatico per il futuro.

    convert this post to pdf.
    Articoli correlati:
    in memoria di un amico

    segato.jpgSono 2 anni che è morto Bepin Segato, stroncato da un infarto. Forse fumava troppo, ma certamente lo stress da carcerazione ha fatto il resto.

    Non aveva partecipato ai fatti del campanile di S.Marco. Eppure è stato imprigionato per essere stato Ambasciatore virtuale dei Serenissimi.

    Può essere incarcerato un uomo per non aver commesso un fatto? Legalmente No, ma per Bepin sì, e dunque fu un prigioniero politico senza alcuna colpa tranne quella di avere un ideale.

    Il governo d’Italia è arrivato nelle Venetie da occupante non richiesto, dopo aver perso per terra e per mare combattendo contro i veneti. Da allora ha fatto scappare milioni di persone . Mandati a morire molti nei vari fronti. E uccisi molti fisicamente e cancellata la più antica e duratura cultura d’Europa, quella veneta.

    Bepin è stato un’altro martire della patria veneta, uno dei suoi figli migliori,

    Ecco perché veniva chiamato il “Mandela veneto”, ma purtroppo non ha avuto la soddisfazione di vedere la sua terra liberata dall’occupante razzista, cosa che succederà a me, invece, suo amico e alleato.

    Sono andato alla funzione di commemorazione, e non c’era quasi nessuno di quelli che avevano portato la bandiera, o gridato al patriota morto.

    Ecco cosa resta di lui, una certa strumentalizzazione politica. E purtroppo continua lo sciacallaggio della sua immagine, come quel calendario identico a quello da lui ideato che qualcuno ha pensato di copiare violando i diritti d’autore.( Sarà da ridere con l’avvocato degli eredi.)

    Però al funerale c’erano i veri amici, pochi come per tutti, e i parenti stretti.

    Bepin però ci ha lasciato un enorme patrimonio. Una grande eredità sopratutto culturale, ma anche un patrimonio umano con quella sua capacità di essere sintesi e punto di riferimento per il mondo veneto, e sebbene sempre sconfitto, sempre di successo come titolò il suo libro.

    Scriveva in italiano, ma parlava sempre veneto, il dott. Segato Giuseppe, laureato a Padova in Scienze Politiche.

    Ciao Bepin, riposate.

    convert this post to pdf.
    Articoli correlati:
    Il mito bugiardo dell’economia all’idrogeno

    Come ho spiegato in http://www.palmerini.net/blog/?p=65 le automobili ad idrogeno sono una fandonia che al massimo servono per non cambiare nulla.

    Infatti, l’idrogeno non è una “fonte”, come lo sono il petrolio e i suoi derivati, ma solo un vettore di energia. L’idrogeno funziona come una specie di “accumulatore” che riesce a restituire la stessa energia consumata per produrlo. Ma per la produzione dell’idrogeno si usano principalmente petrolio e metano. Tutto ciò ha un costo, che è un costo ulteriore rispetto all’uso diretto del combustibile usato per produrlo.

    Conti alla mano l’idrogeno non può essere competitivo come carburante rispetto ai derivati del petrolio perché, in quanto anche esso derivato dal consumo del petrolio, costa di più avendo un passaggio in più di produzione.
    Quando ci sarà la produzione di idrogeno diretta dalle biomasse, per esempio dalle alghe verdi, forse allora avremmo una qualche competitività con il petrolio per l’uso dell’idrogeno, ma questo è ancora una soluzione allo studio sperimentale.
    Comunque nemmeno allora non converrà usare l’idrogeno come vettore di energia nelle automobili. Perché ? Perché l’idrogeno come vettore è troppo costoso da gestire e pericoloso rispetto alla soluzione alternativa principe che è disponibile fin dagli anni ‘30.

    E’ una soluzione economicissima e perfettamente funzionante per accumulare energia senza i rischi connessi all’uso del idrogeno.

    L’aria compressa !compressore.jpg

    Scopro ora che già da anni l’aria compressa è utilizzata per immagazzinare l’energia in surplus per consumarla al momento del bisogno.

    In Germania, sotto alcune centrali di produzione elettrica vengono immagazzinati enormi quantità di aria compressa nelle profondità della terra.

    Questo avviene quando il consumo cala, come di notte, ma la produzione continua in modo da ammortizzare prima gli impianti o perché la fonte è naturale, come le turbine ad acqua.

    Con l’energia non consumata si “gonfiano” delle immense riserve sotterranee, come fossero delle enormi bombole. Il giorno dopo, o quando serve, se c’è un picco di consumo, l’aria compressa viene liberata per far girare delle turbine ad aria, le quali producendo energia integrano la produzione in corso e alimentano la rete elettrica facendo fronte al picco di consumo.

    Insomma, non serve stoccare petrolio, gas, metano, uranio o idrogeno.

    Si può creare una immensa riserva di “energia” trasformando tutto nella semplice aria compressa facilmente immagazzinabile.

    L’aria compressa ha ovvi vantaggi rispetto ad altri tipi di accumulatori di energia. Se si rompe una accumulatore (una bombola), non esplode nulla come nel caso del gas o dell’idrogeno. Non si inquina come nel caso del petrolio e delle batterie. Non si distrugge l’ambiente per secoli come nel caso dell’uranio disperso.

    L’aria compressa si può usare per tutti gli usi. Per esempio, con l’uso di pannelli solari si possono caricare di aria compressa delle piccole bombole ad alta pressione per l’uso casalingo, con il risultato che il pannello può servire a dare l’energia sufficiente per gli usi di casa, notte e giorno, accumulando l’energia lentamente durante tutto il giorno quando magari non c’è nessuno.

    Da queste cose semplici si capisce che l’idrogeno non è una soluzione per l’accumulo di energia.

    Forse tutta questa pubblicità all’idrogeno è servita per recuperare degli enormi costi di ricerca fatti per i voli spaziali. Ma in questo caso non c’è alcun vantaggio per gli usi civili. Molto meglio la semplice aria compressa.

    Nel frattempo che si cinfischia sull’idrogeno, la TATA motors manda in produzione l’auto ad aria compressa
    http://www.theaircar.com/acf/air-cars/energy-storage.html

    Ora la sfida è riuscire a trovare un modo per accumulare in forma di aria compressa tutte le flautolenze e le cazzate che dicono certi politici e certi comici.

    convert this post to pdf.
    Articoli correlati:
    L’auto ad aria in produzione ?

    Ricordi l’auto ad aria compressa di cui parlavo diversi mesi fa? (vedi qui)

    La Tata motors, il colosso indiano che oggi ha comperato la Land Rover e la Jaguar, sta per andare in produzione con la famosa auto ad aria compressa della francese MDI Group .

    Auto ad aria compressa della TATA

    Costerà circa 6000 euro con autonomia di 200 km e ricarica in pochi minuti alla stazione di pompaggio delle gomme.

    Questo auto è la vera evoluzione del futuro, mentre non lo è l’auto ad idrogeno.

    Articolo sulla TATA http://www.allaguida.it/articolo/tata-motors-produrra-unauto-ad-aria/3958/

    convert this post to pdf.
    Articoli correlati:
    Risolto il problema del petrolio: energia per tutti a basso costo.

    Quest’oggi vi do una notizia molto bella, che dovrebbe cambiare in maniera permanente la vostra percezione della realtà.

    La sorpresa di Pasqua. E’ stato risolto il problema di sostituire il petrolio con delle tecnologie ecologiche facili da usare.
    Dunque non ci sarà nessun “picco” del petrolio dopo il quale comincerà il ritorno al medioevo, o fame, o povertà. E tutto questo si sa già da 2 anni almeno.

    Al contrario. Ci saranno millenni di prosperità e pace. Ci sarà perfino il RIASSORBIMENTO DELL’ANIDRIDE CARBONICA IN ECCESSO fino ad oggi prodotta, con la riduzione delle malattie e un risanamento della terra. Quindi, grazie a questa tecnologia, nessun effetto serra ci attende, con innondazioni, uragani,nuove ere glaciali, ecc ecc.

    Cosa dico ? Che vi stanno terrorizzando senza motivo e vi mostro perché.

    Nessuna catastrofe ecologica ci attende, se lo vorremo. Anzi.
    Più nessuna guerra per il controllo dei pozzi petroliferi mascherata da democrazia o spacciata per “rafforzamento” della libertà.

    Ci sarà una enorme energia disponibile con la quale molti esseri umani potranno finalmente sfamarsi, e comunicare fra loro a costo zero (oggi bisogna pagare l’internet, il telefono, la tv ecc ecc) mettendo in rete le soluzioni migliori per l’umanità. Insomma comincerà un nuovo rinascimento anche delle arti, delle scienze e della razza umana.

    Tutto questo alla misera condizione che riduciamo a impotenza quei circa 10000 personaggi in tutto il mondo (stima personale) che sono guerrafondai, che sono dei terroristi sia in cariche pubbliche che in organizzazioni occulte. Sono loro che vi riempiono di paure immotivate.

    Questi circa 10.000 provocano volontariamente la continua distruzione dell’uomo sull’uomo e per il loro solo vantaggio e vanno fermati in qualche modo. Se so non li riduciamo a impotenza essi ci porteranno alla distruzione totale del mondo come stanno facendo.
    La posta in palio può essere vinta con delle semplici tecnologie.

    Premetto che non è certo merito mio se tutto ciò può accadere, e per altro sono anche in ritardo sulla “notizia” di ben 1 anno e mezzo.

    Ma se anche voi come me non sapevate nulla, questo vi dimostra che la censura esiste ed è potente nel mondo e in italia. Basta far girare queste notizie per sconfiggerla. FAI GIRARE QUESTA PAGINA AI TUOI AMICI

    Cominciamo col capire. Avete presente che cosa è il biodiesel?

    Per chi non lo sa, il biodiesel è l’estratto da oli vegetali che può sostituire al 100% il gasolio per le autovetture, per il riscaldamento, per la produzione di energia.

    Da sempre si sa che si può ricavare biodiesel da tutti gli olii di semi, ma specialmente da quelli della colza, anche se il gasolio così ricavato ha un costo industriale leggermente maggiore del gasolio da petrolio.

    Infatti, mentre un litro di gasolio da petrolio può costare circa 30 centesimi di Euro (€ 0,30), un litro di gasolio da biodiesel può costare anche 40 centesimi, ma ha una serie di vantaggi che sono:
    - la colza assorbe la stessa anidride carbonica prodotta con la combustione
    - evita le guerre per il petrolio
    - gli stati e i banchieri non possono controllare e schiavizzare il contadino che si produce il biodiesel e che non gli paga le “accise” (=tasse)

    Se non ci credete, andate al supermercato e guardate quanto costa un lito di olio di semi: circa 50 centesimi, ma il 30% del prezzo sono per i costi e il guadagno del gestore, otre che per le tasse.

    Da ogni litro di olio di semi si ricava tranquillamente l’80% di biodiesel e il 20% di glicerina, e questa ultima è un prodotto molto valido e costoso che serve per tanti prodotti anche di cosmesi.

    Purtroppo agli Stati e ai banchieri (che controllano gli stati) il Biodiesel non sta bene, perché grazie al controllo centralizzato in poche mani del petrolio riescono a pilotare il prezzo del gasolio alla pompa e lo aumentano con le tasse del 400% . Se preferite, il prezzo del litro di gasolio alla pompa è per l’ 80% fatto di tasse (accise). Ecco da dove viene il tesoretto degli ultimi anni, dalle super tasse pagate sui carburanti grazie alla svalutazione del dollaro.

    Che il biodiesel dia fastidio è tanto vero che lo stato italiano lo ha perfino disincetivato. Si dice, e non è vero. che toglie spazio ad altre colture, perché la colza mica si mangia, e cresce dove non crescono altre piante.

    Io stesso ho fatto i conti con un esperto, e con soli 5 ettari di terreno coltivati a colza si può produrre biodiesel a 40 centesimi per litro, compresi i costi dei macchinari. Ti scaldi casa, fai la corrente, giri con la macchina e non inquini. Ma lo stato dice che EVADI

    Tutto ciò andava bene fino a 2 anni fa, ma si è scoperto che si può fare meglio con l’olio di palma.
    Secondo alcuni 1 ettaro seminato a colza o mostarda produce da 1000 1400 litri di biodiesel. Ma ben 6100 di olio di palma, 4 volte tanto, portando il costo del biodiesel da palma a gareggiare con il petrolio, ovviamente costi inclusi.

    Ma da quando ci si è messi nella prospettiva del biodiesel, i ricercatori hanno aperto il vaso di pandora ed è saltato fuori che alcune erbacce sono ancora più interessanti. Ed ora, ecco il colpo di scena e la notizia

    INVECE DI COLTIVARE LA TERRA SI PUÒ COLTIVARE IL MARE

    Da uno studio finanziato dal Governo USA, ora interrotto e “cassato”, si è scoperto che dalla sola coltivazione di alghe nel mare si può tranquillamente soddisfare tutto il fabbisogno energetico degli Stati Uniti a costi perfino inferiori a quelli del petrolio. La cosa è confermata anche dallo studio di alcune Università .

    Secondo una stima besterebbero 230 Kilometri quadrati di mare per soddisfare tutte le necessità americane.

    Mentre si calcola in america, gli spagnoli e il sud africa stanno già facendo.

    Le stime danno per certo che 1 kilometro quadro di mare coltivato ad alghe produce da 10.000 a 20.000 metri cubi di biodiesel per anno.Ogni metro cubo sono 1000 litri di carburante. Una enormità.
    Queste alghe hanno anche il vantaggio di assorbire grandi quantità di anidride carbonica restituendo ossigeno.

    Ma parlavo di rinascimento: qualcuno ha avuto l’idea di coltivare le alghe in verticale in normali sacchetti di plastica, aumentando la produzione a circa 60.000 litri di olio vegetale all’anno per ettaro, 3 volte tanto del mare, 30 volte la colza! E facendolo nel deserto.Sotto vedi il video della CNN che ne ha parlato.

    Vi lascio guardare la nutrita serie di collegamenti.

    Ma il lettore capisce che sul prezzo del petrolio c’è una grande speculazione in corso. Un terrorismo mediatico che paventa l’esaurimento delle risorse, fame, povertà, miseria. Tutto per giustificare una guerra senza senso che avvantaggia quei pochi che producono le armi e fanno la ricostruzione. Sono nemici dell’umanità intera.

    C’è perfino chi ha parlato di nuovo medioevo in arrivo per l’esaurimento del petrolio, ma era solo un incubo personale.
    Cosa dire ora del fatto che gli stati si fanno la guerra per il petrolio?
    E dei mercati mondiali che crollano per l’innalzamento del petrolio ?
    E’ tutto falso il perché succede. La soluzione del biodiesel dalle alghe è semplicissima e disponibile da tempo. Ma non si dice nulla. Nessun media italiano che io sappia.

    E invece dovrebbe essere la notizia del giorno tutti i giorni per 10 anni.

    E avete sentito dire qualche cosa su questo dai candidati ecologisti di sinistra? No. Allora NON VOTATELI

    E quelli che hanno parlato di puntare al nucleare come la destra? NON VOTATELI

    Siamo circondati di incapaci o siamo immersi in un totale controllo dell’informazione, a cui però sfugge qualche notizia, che poi rimbalza da una parte all’altra del mondo nella rete senza controllo e modifica le coscienze e la percezione della realtà.

    Siamo alla resa dei conti. chi viveva a sbafo degli altri obbligando il mondo a comperare il petrolio in dollari che solo lui stampava, ora non può più farlo e preferisce spaccare tutto piuttosto che perdere la faccia perché il suo potere non esiste più.

    Io sostengo che i popoli non si meritano i governanti che hanno, nemmeno il popolo americano si merita i propri governanti, eletti o meno che siano.

    [youtube m-GpX3oJFTU]

    http://blogeko.libero.it/index.php/2006/11/20/biodiesel_alghe_emissioni_co2_sudafrica
    http://blogeko.libero.it/index.php/2006/12/19/nuova_zelanda_biodiesel_alghe_80_diesel
    http://ingeambiente.freewordpress.it/2007/06/28/biodiesel-dalle-alghe/
    http://www.ecoblog.it/post/5419/vertigro-le-alghe-per-biodieselin-verticale
    Fare il biodiesel in casa http://www.aamterranuova.it/article1301.htm
    http://www.cti2000.it/biodiesel.htm
    Lo Stato disincentiva http://www.disinformazione.it/biodiesel.htm
    Biodiesel dalle ALGHE
    http://www.ecoblog.it/post/1917/biodiesel-dalle-alghe-400-volte-piu-efficiente
    http://www.ecoage.org/info/storia-accise-benzina-italia.php
    http://www.ipsnews.net/news.asp?idnews=34239
    http://www.unh.edu/p2/biodiesel/article_alge.html

    http://www.progettomeg.it/biodiesel.htm

    http://www.google.it/search?hl=it&client=firefox-a&rls=com.ubuntu%3Ait%3Aofficial&hs=qYN&q=+biodiesel+alghe&btnG=Cerca&meta=

    convert this post to pdf.
    Articoli correlati:
    Incomincia il grande sussulto economico.

    graficovario.png

    Conformemente alle mie teorie espresse qui e QUI e a quelle di Mandeville, sebbene in ritardo di 1 anno e con tempi leggermente dilatati è incomincito il grande sussulto.

    Mandeville ha previsto un collasso epocale peggiore di quello del 1929

    Io pronostico che fre le prime vittime del grande crollo ci sarà l’Italia, per vari fattori come il parassitismo e disorganizzione statale, enorme debito pubblico, classe di governo corrota e deficiente nel governo, eccesso di ideologia e falsità, ignoranza e vecchiaia della popolazione.

    Ieri e’ caduta una grande banche americana. Negli USA siamo già ai fallimenti di grandi banche, come nel 1929.

    Per supplire alla carenza di denaro, la banca centrale americana (FED) ha fatto come quel re africano che visto che i sudditi erano poveri ha fatto stampare molte banconote e le ha date loro.
    Così in un solo giorno sono stati stampati e messi in circolo 200 miliardi di dollari, più o meno quanti quelli stampati in tutto agosto 2007 nella crisi “SubPrime”. Quel fatto ha dato l’avvio all’onda d’oggi.

    La nuova iniezione produrrà altra inflazione, è una legge di macroeconomia, e cioé ci sarà ulteriore povertà , quindi altre bancarotte. E’ plausibile pensare che sono le stesse banche centrali a produrre questa catostrofe in maniere volontaria per ricominciare con la immensa catena del denaro falso e il trucco del “signoraggio”, spiegato in altre pagine.
    Comunque, è evidente che il mondo è stanco di questo giochino “africano” che fanno gli USA e così il petrolio è aumentato e costa ancor più dollari, ma costa circa gli stessi euro perché l’Euro si è rivalutato sul dollaro in quanto ormai moneta rifugio.

    Come l’oro nero, anche l’oro giallo si è allineato a oltre 1000 dollari.

    Se continuano a stampare carta straccia e chiamarli dollari, fra un po’ ci vorranno camion di dollari per comperare un panino.

    Ci sono poche soluzioni disponibili . Ma tutte prevedono che si smetta di stampare dollari e euro senza controllo e puntare alla moneta unica mondiale controllata dall’ONU.

    Comunque si dovrebbe rendere pubblico e diffuso il motore ad acqua e/o sistemi di free energy. Oppure come minimo recuperare biodiesel dalle alghe (scriverò di queste cose).
    Invece molti economisti continuano a non capire nulla di tutto questo e continuano ad aggiunger caos al disastro.

    Per esempio, si continua a dire che il problema della economia italiana è la dimensione piccola delle imprese italiane.

    Ma allora perché Lombardia e Veneto secondo l’Eurostat sono fra le regioni più produttive d’Europa e sono ovviamente le più produttive d’Italia?

    E’ un territorio di piccole e piccolissime imprese, e funziona bene, pur dovendo tenere in piedi la baracca italia.

    In realtà il territorio propulsore è tutta la terra della ex.Repubblica Veneta dove un modello economico e sociale permane anche senza stato.

    La verità è che le piccole imprese delle Venetie pagano il doppio delle tasse delle grandi imprese , ma funzionano così bene da tenere in piedi il resto d’Italia. Ma non per molto, le nuove crisi manderanno a rotoli tutto.

    O indipendenza delle Venetie, o anche le sue imprese affonderanno con l’Italia,
    Fra i vari economisti l’unico che sembra aver capito qualcosa è Oscar Giannino, quel baffuto e pelato omino simpatico, il quale infatti infastidisce gli interlocutori pieni di ideologia .

    Le ricette per risolvere sono semplici, le dico da anni, ora le dice anche Giannino.
    Volete sapere quali? Ascoltatelo (Però potrebbe anche fare qualcosa per i denti.)

    Comunque sono semplici.

    Sterminare la corruzione pubblica, e forse legalizzare la tangente.
    Rendere efficiente la macchina statale con un confederazioni di stati regione.

    Vietare i partiti fascisti e comunisti

    Rendere libero l’accesso alla candidatura ai cittadini
    Rendere veritiera e trasparente la propaganda vietando il suo consociatismo

    Dare contabilità ai sindacati

    Eleggere i giudici

    Monopolizzare con lo Stato la droga, la prostituzione

    Ma tutto questo in Italia non è possibile dunque ……. peggio per te.

    http://regione.etleboro.com/marche/view_news.php?lan=ita&id=3434

    convert this post to pdf.
    Articoli correlati:
    E fosse dimostrato che i terroristi sono al governo ?

    Quale sarebbe la prima cosa che farebbe un gruppo terrorista e sovversivo che salisse al potere?

    Ovvio, quello che tutti i dittatori hanno sempre fatto, ossia: ABROGARE I REATI COMMESSI DA LORO STESSI.

    Sono molti anni che vado dicendo che c’è stato un colpo di Stato in Italia, iniziato nel 1994, fatto da destra e sinistra insieme omertosamente. Nella mia ricerca della verità o intravisto anche legami con la mafia, con il terrorismo, con potentati economici. E siccome la mafia è terrorismo (lo disse anche Falcone), ecco che i terroristi sarebbero al governo.

    Quello che è certo è che i reati che ho denunciato essere stati compiuti da lor signori sono stati tutti abrogati o sostituiti in modo da non poter essere processati. Esattamente come se la mafia fosse salita al governo

    Per esempio: avevo denunciato un sistema di filme false che serviva ad escludere i partiti concorrenti? I reati sono stati prima eliminati o ridotti ad ammenda, e ora le firme le raccolgono solo gli “altri”, in modo da non farli concorrere alle elezioni.

    Non solo, scopro che NON E’ PIU’ REATO modificare la Costituzione violando la Costituzione stessa perché l Art. 283 – “Attentato contro la costituzione dello Stato” che diceva “Chiunque commette un fatto diretto a mutare la costituzione dello Stato, o la forma del Governo, con mezzi non consentiti dall’ordinamento costituzionale dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni. ” è stato modificato in

    “Chiunque, con atti violenti, commette un fatto diretto e idoneo a mutare la Costituzione dello Stato o la forma di governo, è punito con la reclusione non inferiore a cinque anni. “

    e quindi, se non fai violenza ma usi le TV per plagiare il popolo e ottenerne il consenso, se poi modifichi la Costituzione fregandotene del procedimento costituzionale da seguire, NON E’ PIU’ REATO !

    Infatti hanno anche introdotto la non perseguibilità del Presidente del Governo. Certo, mica si può processare un terrorista eversore se mai lo si accertasse !

    Allora , diciamolo, la Costituzione non vale più ! E’ morta. Te ne puoi anche fregare, o meglio, solo loro.
    Io in effetti avevo denunciato la sovversione delle istituzioni da parte di un gruppo organizzato che usava la mafia e la violenza per modificare la forma di governo.

    Ebbene, scopro oggi che perfino il reato di sovvertire le istituzioni è stato abrogato, ossia dal 25 Gennaio 2006 non è più reato l’art. 272 del Codice Penale

    “Chiunque nel territorio dello Stato fa propaganda per la instaurazione violenta della dittatura di una classe sociale sulle altre, o per la soppressione violenta di una classe sociale o, comunque, per il sovvertimento violento degli ordinamenti economici o sociali costituiti nello Stato, ovvero fa propaganda per la distruzione di ogni ordinamento politico e giuridico della società, è punito con la reclusione da uno a cinque anni. ”

    è stato sostituito con “Chiunque commette un fatto diretto a mutare la costituzione dello Stato, o la forma del Governo, con mezzi non consentiti dall’ordinamento costituzionale dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni.

    Ora la mafia è nel pieno della legalità e i comunisti e i fascisti possono fare un colpo di stato senza troppi scrupoli. Peccato che questi 2 ultimi non contini più nulla .

    L’importante, secondo le nuove leggi, è non dire che riconoscersi italiani è da deficienti o parlare di razza inferiore. Cioé, l La Costituzione non vale più una lenticchia, ma non si tocchi l’italianità !

    http://www.lacostituzione.it/altre_leggi/opinioni.php

    convert this post to pdf.


    Articoli correlati:
    Così tortura un italiano

    Tratto da mazzetta

    Edificante servizio della trasmissione “Le Iene” che venerdì sera hanno mostrato la ricostruzione di un interrogatorio secondo le procedure che il nostro esercito adotta (anche) in Afghanistan contro i sospetti terroristi.Nel servizio (visibile qui) uno dei componenti della squadra del fortunato programma si sottoponeva ad una versione light di una seduta di interrogatorio da parte di un uomo presentato come “specialista” nel campo.

    L’uomo ha raccontato di aver ricevuto un addestramento specifico alla tortura secondo manuali (peraltro ben noti da tempo) in uso agli eserciti atlantici, così come ha spiegato che la ricostruzione in studio era chiaramente meno violenta di quando non sia in realtà.

    Spettacolo impressionante per violenza anche nella versione edulcorata ad uso dimostrativo, che dimostra…

    la rinuncia da parte dell’esercito di un paese (sedicente) democratico ai propri stessi principi fondanti, ma che fino ad ora non ha suscitato troppo rumore pur integrando un’ammissione diretta dell’esercizio della tortura da parte dei nostri militari.Allo stesso modo ha avuto poca diffusione un video (visibile qui) nel quale si vede un militare americano in Iraq uccidere crudelmente un cucciolo lanciandolo in un burrone, un’altra discreta dimostrazione di assoluta mancanza di senso etico e di sensibilità umana da parte dei militari che l’Occidente ha mandato ad insegnare come si sta al mondo ai feroci saladini.

    Probabilmente nessuno tra il migliaio di parlamentari che cercano l’elezione, incorpora una sensibilità superiore a quella dell’ufficiale italiano “esecutore” di interrogatori o del marine “portatore” di democrazia o forse, più semplicemente, visto che tutti hanno votato per queste missioni così povere di senso, preferiscono evitare l’argomento per sfuggire alle loro responsabilità.

    Il manuale della CIA fino al 1991 


    convert this post to pdf.
    Articoli correlati:
    Le elezioni italiane 2008 contrarie a Costituzione e leggi internazionali

    autopsia.jpgLa Costituzione Italiana all’articolo 51 dice “Tutti i cittadini dell’uno o dell’altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge”

    Per “requisiti stabiliti dalla” legge si intende l’avere l’età e i diritti legali per essere candidati, non il fatto di essere già stato eletto in passato o essere figlio o raccomandato di qualche politico.

    Invece ha assunto questo significato, perché chi si candida con un partito già in parlamento non deve raccogliere le firme per la candidatura (la sottoscrizione popolare che si da alle persone candidate ) mentre devono raccogliere molte firme e in maniera gravosa chi si candida con partiti non presenti in parlamento .

    Ai candidati di partiti già presenti in parlamento, e pure a quelli mai eletti che però hanno qualche parlamentare (quasi tutti i partiti che concorrono oggi non si sono mai presentati prima!), non si richiede altro che la nomina del partito (come nei regimi) e una firmetta su qualche modulo.

    La Nobiltà di Casta in parlamento si è AUTO esentata dalla raccolta firme, sia i singoli candidati, che i partiti in parlamento

    Non so se è stato un effetto delle denuncie che feci negli anni 1996-2000 quando venivano sistematicamente falsificate le firme, ma forse vi ricordate meglio il successivo caso mussolini con tanto di firma del benzinaio morto.

    Bene, si sono esentati, ma ai candidati di partiti non presenti in parlamento si richiede una raccolta spropositata di firme, che è sottoposta alla convalida di personale normalmente di altri partiti (!) o di personale comunale, notai e altri a pagamento.

    Nel corso delle ultime elezioni europee la raccolta delle firme è stata talmente pesante da decimare la rappresentanza democratica a favore del regime vigente. Ma smettiamola di chiamarla Casta.

    Ora si è ormai costituita non una casta, ma una Nobiltà parlamentare che di fatto non corre con le stessi leggi degli altri cittadini e non è sottoposta alla normale battaglia. Si può anche chiamarla dittatura, magari “morbida” per essere gentili.

    Con questo sistema si fuori dalla forma democratica, perché se è vero che “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.” (art. 49 Cost.) e’ vero anche che alcuni partiti non concorrono con lo stesso metodo, ossia sono in una corsia preferenziale e protetto fuori dal sistema democratico.

    Questa situazione è contraria anche alle leggi internazionali. La Costituzione italiana dice che “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità [ecc]” (art. 2) ma purtroppo la dottrina è tutta d’accordo che fra questi “diritti inviolabili dell’uomo” non rientri esplicitamente la “dichiarazione universale dei diritti dell’uomo” che anche essa ribadisce i concetti sopra.

    Questo fatto farebbe ridere se non ci fosse di peggio. Infatti esistono pure molte leggi internazionali che ribadiscono, rafforzano e fanno più potenti i “diritti inviolabili dell’uomo” anche esse negate. L’Italia ha firmato l’impegno a rispettare queste leggi internazionali, a volte le ha pure sostenute, e, obbligata dalla Costituzione, le ha ratificate e pubblicate nella Gazzetta ufficiale, come leggi dello Stato che vanno rispettate.

    Per esempio, una legge ratificata è il “Patto internazionale sui diritti civili e politici” che in Italia è pubblicata come legge n.881 del 1977 :essa garantisce una serie di diritti che spesso sono più dettagliati della Costituzione.

    Sulle elezioni, anche l’articolo 25 della Ln.881 del 1977 prevede il diritto di concorrere alle elezioni in parità di condizioni, o meglio, senza discriminazioni. Fra le altre sancisce il diritto dei cittadini a scegliere liberamente i propri rappresentanti “.. nel corso di elezioni veritiere, periodiche, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto, che garantiscano la libera espressione della
    volontà degli elettori”.

    E’ del tutto evidente che i rappresentanti non sono liberamente scelti quando sono i partiti a decidere i candidati senza possibilità di determinazione del popolo, cosa che avveniva attraverso la raccolta firme.

    Ma la violazione più grave è al diritto di partecipare senza restrizioni irragionevoli, menzionate all’articolo 2 , cioè in parità di condizioni.

    Tutti i paesi membri della Unione Europea sono già obbligati ( sulla carta) a rispettare queste norme, ed oggi esse sono diventate di rango costituzionale “europeo” con il trattato di Lisbona.

    E invece scopriamo che in Italia quella dei diritti umani è una finzione. Negli effetti vince le elezioni la banda più potente come a Kabul.

    In Italia le elezioni sono una gara dove una persona corre a piedi e l’altra in automobile. Per esempio, vi sembra corretto che chi possiede TV e cooperative di giornali possa fare tutta la pubblicità che vuole di sé stesso escludendo gli altri movimenti ? O possa non fare la pubblicità di altri movimenti. O possa indurre i propri telegiornali a parlare solo o principalmente delle notizie che lo riguardano senza contraddittorio ?

    Bertinotti ed altri ora si lamentano perché sono PARZIALMENTE usciti dalla casta e non ne godono più i favori come prima. Sarebbe ora che si togliessero proprio tanto più che quando in quel sistema c’erano dentro del tutto e con esso si autoeleggevano, non hanno mai detto o fatto nulla per garantire la reale partecipazione dei lavoratori alla vita politica. E solo per la poltrona che ora parlano.

    Per anni i partiti falsificavano le firme che raccoglievano e poi facevano una leggina per sanare. MA è valida la leggina dell’eletto con brogli? E’ valida la costituzione del Golpista ?

    Ora hanno deciso di lasciare direttamente fuori dalla porta ogni qualunque contendente, facendo correre zoppo e gravato dalla raccolta firme chiunque altro.

    E il “presidente” cosa fa ? Regge il sacco come sempre.

    Se qualcuno pensa ancora che questa situazione si possa sanare, mi dica come.

    http://www.repubblica.org/tribunale/veneto/X0006_Patto_diritti_civili.html

     

     

     

     

     

    convert this post to pdf.
    Articoli correlati:

    Prossimo »

    Blogrankings.com
    Based on "Fluidity" theme originnaly designed by http://www.kaushalsheth.com/ -:- Sponsored by Web Hosting -:-