Un intervista di 1,30 minuti che denuncia la censura e parla di Venetie per l’Autogoverno
[youtube 2GMqXoOTRR4 nolink]
Articoli correlati:
Un intervista di 1,30 minuti che denuncia la censura e parla di Venetie per l’Autogoverno
[youtube 2GMqXoOTRR4 nolink]
Questa lettera aperta ai leghisti può interessarti anche se non sei leghista, perché leggendola potresti scoprire da te che il tuo partito (PD, PDL ecc) fa lo stesso .
Parliamo della LEGA NORD
Ti ricordi “Roma LADRONA” ? Chi lo diceva oggi ha fatto diventare Roma AUTONOMA E CAPITALE D’ITALIA scritto in Costituzione
Ti ricordi “Berlusconi, dì che non sei mafioso” ? Chi lo diceva 10 anni fa, oggi ha accumulato 8 anni di governo assieme a Berlusconi
Ti ricordi “VIA GLI IMMIGRATI/IRREGOLARI”? Chi lo diceva e lo diceancora oggi è stato l’autore delle più grandi sanatorie di immigrati, 3 volte laq quantità sanata dalla sinistra.
Ti ricordi le “guardie padane” ? Le guardie padane sono state tutte processate, e invece chi li guidava politicamente ha mandato l’esercito italiano nelle strade come si usava nel sud America.
A realizzare questa fantastica serie di fatti è stata la Lega Nord e Bossi.
Non sono il primo a dire alcune di queste cose. Però forse non sai che famosi giornalisti “insider” hanno svelato che il simbolo “LEGA NORD” è in realtà proprietà di Berlusconi da molti anni, comperata con atto notarile!
La Lega Nord ha realizzato il CONTRARIO ESATTO DI QUELLO CHE PROMETTEVA.
E cosa c’è di più “centralista” di mandare l’esercito in strada e fare Roma Capitale, per di più Autonoma ?
Vogliamo parlare dei soldi dati agli sperperi di Catania e Napoli?
La tecnica è quella di far fare le cose scomode a chi dice pubblicamente che vuole fare il contrario esatto. Infatti la piazza non insorge più di tanto se la prende nel c… dal proprio partito, che maschera il tutto come amara medicina.
Ora comincio a mostrarti come ti sta ingannando ADESSO.
Tutto quello che la LEGA oggi propone, in realtà sono LEGGI VIGENTI DA 20 o 30 ANNI !!!!
E siccome sono leggi , e 1250 persone si sono rivolte a Strasburgo, per vederle applicate LA LEGA NON PUO’ FAR ALTRO CHE TACERE SU TUTTO E FINGERE DI ESSERE LEI LA FORZA CHE SPINGE per realizzare questi obbiettivi.
Che ci sia una omertà Istituzionale del Centro Destra è dimostrato anche dalla risposta ad una interrogazione alla Giunta Galan (regione veneto) su questo ricorso. INCREDIBILMENTE IL GOVERNO REGIONALE DICE DI NON ESSERE OBBLIGATO DALLE STESSE LEGGI CHE OBBLIGANO LO STATO ITALIANO ( http://www.life.it/allegati/strasburgo_2008/risp%20interr%20cancian-1.pdf )
Leggendo le carte vedrai che la LEGA parla e fa credere di portare avanti :
- l’autogoverno del popolo veneto
- la sovranità del lombardo veneto (non la padania!)
- i giudici “naturali” veneti e lombardi (non necessariamente eletti)
- meno accisa (o niente) per i veneti
- il bilinguismo per la lingua veneta
che sono tutte cose chieste da 10 anni dall’autogoverno del Popolo Veneto (http://www.statoveneto.net), dalla Life (http://www.life.it), ed ora , sulla ribalta politica ma totalmente censurata da “Venetie per l’Autogoverno” (http://www.venetie.IN).
Quindi nella realtà, la Lega, con la complicità del centro destra, fotte i veneti per primi, e più di tutto i leghisti. E’ la stessa Lega a farlo, e basterebbe andarlo a chiedere a quelli che hanno creduto nella CreditEuroNord, o nelle guardie padane, per avere altre conferme.
L’evidenza dice che la Lega è al servizio di Roma (ladrona e Autonoma), e truffa i veneti raccontando bugie su bugie e rubando il lavoro dei veneti veri.
Fai un favore ai tuoi amici leghisti, e manda in giro questa email, e chiedi loro di smetterla di truffare la gente facendo il contrario di quello che promettono.
Però, se non credono nemmeno ai documenti, lasciali andare per la loro strada, cioè lasciali al culto del dio Bossi a cui si crede per fede, non certo per evidenza.
Bossi!!! Sei mafioso o massone ?
————————————————————————————
INIZIATIVE DEL POPOLO VENETO E PERTURBAZIONI POLITICHE
Il federalismo esiste da 20 anni
Spot Elettorale che spiega l’Autogoverno
Bossi confessa che non voleva la secessione. Era tutto uno scherzo ? Le bugie di Bossi svelate dal giornale.
Video elettorale di Venetie per l’Autogoverno, dove spiego i diritti di autogoverno del popolo veneto, l’autonomia legge dal 1989, il diritto al 100% delle tasse trattenute nelle Venetie.
[youtube YYRovUYIfOg nolink]
A breve esploderà una crisi economica di tali proporzioni al confronto della quale la attuale “crisi” verrà definita benessere.
Intanto facciamo un piccolo bilancio a cominciare dal 2007, anno della prima crisi borsistica, fino ad oggi.
Volendo fare una stima grossolana ma prudente della dimensione della attuale “crisi” in termini di Dollari, essa si aggira fra i 3000 e i 5000 miliardi di Dollari, considerando in questa stima le crisi di borsa, le bancarotte bancarie e societarie, le iniezioni di banconote create dal nulla operate da BCE e FED, le crisi industriali derivanti dalla restrizione di liquidità e di fiducia, e ci aggiungiamo la “scoperta” di derivati e titoli spazzatura.
Tanto per avere un termine di paragone , la grande “manovra” di Obama è stata di nemmeno 1000 miliardi di Dollari, per lo più stampati in banconote da 100 dollari al costo di 5 centesimi di dollaro (non esiste nulla dietro il dollaro).
Se andiami a cercare la responsabilità di tutto questo, i primi responsabili sono quegli Stati come l’Italia che invece di colpire il crimine hanno sanato i falsi in bilancio, favorito l’evasione, e sono corresponsabili le banche centrali come la FED e la BCE che stampano banconote senza che ad esse corrisponda qualcosa di reale in economia, così dal nulla, e naturalmente sugli enormi utili essi non pagano le tasse impoverendo i cittadini e il mondo. Parafrasando l’amico Marco della Luna, le banche “possiedono” gli stati, e la dimostrazione è che i salvataggi bancari vengono fatti dallo Stato con finanziamenti e pagamenti che vengono addebitati ai cittadini con la scusa che è essenziale al loro benessere, ed invece si trovano ancora più impoveriti di prima.
Se guardiamo bene, al fondo di tutto, o meglio, la vertice del sistema, ci sono poche mani che gestiscono il mondo attraverso un illegale incredibile arricchimento dato dalla stampa del denaro, e il potere connesso ad esso. E non è possibile uscire dal sistema poiché chi minaccia il monopolio del dollaro quale moneta di pagamento del petrolio viene semplicemente bombardato, come è successo per tutte le ultime guerre.
Data la stima di massima di 3000-5000 miliardi di dollari della crisi fino a qui incontrata, stima molto prudente, il Governo italiano e la finta opposizione parlano già di ripresa (scrivevo nel maggio 2009) o minimizzano la gravità della situazione, ma la realtà scientificamente misurata nei numeri è completamente diversa.
Il 19 febbraio è comparso un articolo su Milano Finanza, che parlava di una gigantesca voragine che si sta per aprire (http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=34978535).
Per intenderci, Milano Finanza è il quotidiano finanziario fra i più letti assieme al Sole 24 ore.
MF ha raccontato dei risultati di uno studio del Governo Europeo (la Commissione) che faceva luce sulla reale situazione delle Banche europee. La commissione UE ha cerato di capire quanto è solido o vulnerabile il sistema delle banche europeo, e quindi parliamo solo della UE, che non è la zona Euro ma ad esso è legato, e quindi non parliamo dell’intero pianeta che per lo più galleggia su un mare di dollari.
Il risultato dello studio è sconvolgente : le banche Europee (non quelle americane) hanno nel loro portafoglio, cioè nella loro contabilità, una media del 40% dei valori in titoli cosiddetti “tossici”, cioé cartastraccia che sarebbe il caso di chiamare “mortali”, perché chi li possiede è finito in termini economici.
Il valore complessivo stimato è di 18000 (diciottomila) miliardi di Euro (cioè circa 24 miliardi di dollari al cambio attuale) di titoli tossici.
Tutti questi titoli tossici verranno prima o dopo alla luce, e questo succederà nell’arco di 1 o 2 anni, periodo nel quale dunque ARRIVERA’ UNA CRISI DI DIMENSIONI DALLE 5 ALLE 8 VOLTE PIU’ GRANDE DELL’ATTUALE .
Cerchiamo di capire di che cosa si tratta. Che cosa sono questi titoli tossici ? Perché essi provocheranno questi fenomeni?
I titoli tossici sono delle truffe finanziarie orchestrate con la complicità di politici e amministratori.
Per esempio, alcuni comuni, fra i quali Napoli, hanno venduto a delle società finanziare dei presunti “crediti” che questi comuni vantavano verso i propri cittadini: stiamo parlando in realtà di tasse locali non pagate come il passo carraio, scarichi fognari ecc, che sono di fatto crediti impossibili da riscuotere, perché i cittadini nel frattempo erano emigrati o morti, o comunque non avevano i mezzi e la cultura di pagare.
Invece di andare a riscuotere queste somme, cosa per altro impossibile, gli amministratori specie meridionali hanno trovato più intelligente ed utile ed anche facile “vendere” questi “crediti” a società di riscossione, per una frazione del loro valore.
Attenzione però che in effetti questi crediti erano “inesigibili”, ossia carta straccia.
Ma le società che hanno comperato, a loro volta, invece di riscuotere (ben sapendo di cosa si trattava) hanno collocato nelle borse e nelle banche dei titoli di sé stesse, in quanto società capitalizzate con un presunto “credito” in realtà fatto di carta straccia.
E’ così per esempio che la stessa INPS nel 1998-1999 ha venduto alle borse circa 50 miliardi di Euro di contributi non pagati, chiamandoli “cartolarizzazioni”.
Le banche e gli azioni li hanno comperati, e rivenduti ai risparmiatori, ed ora si scopre che sono “titoli tossici”, ossia carta straccia.
Dobbiamo dire le cose come stanno: SONO STATE TRUFFE A DANNO DEL RISPARMIO PUBBLICO.
Coloro che erano al governo allora sono gli stessi che hanno LEGALIZZATO LE TRUFFE SANANDO I FALSI IN BILANCIO, ed oggi dicono che tutto va bene e che tutto riprenderà presto come prima. Sperano così di lasciare il pacco al prossimo che arriva o di continuare come si è fatto negli ultimi 20 anni.
Invece la crisi, quella vera, comincerà a scoppiare fra l’autunno 2009 e l’estate del 2010 . Oltre alle aziende fallite e molta disoccupazione, non mi sorprenderò nel vedere imponenti moti sociali.
Chi mi conosce sa che dico queste cose da mesi, così come avevo pronosticato l’attuale crisi da anni, ma ho aspettato a fare queste constatazioni pubblicamente per arrivare all’evidenza che i “poteri” pubblici mentono consapevolmente.
Il regime sa che tutto ciò sta per arrivare, e a noi non resta che prepararci al cambiamento, per dirigerlo in una opportunità di cambiamento.
Non credo nel cambiamento globale, ma in una presa di coscienza e un cambiamento locale che diventerà una ricetta per altri territori.
Con Venetie per l’Autogoverno abbiamo cominciato a farlo nel voto del 6 e 7 giugno, la Provincia di Padova poteva diventare un territorio autogovernato e la stampa, consapevole di ciò, ci ha censurato tutta insieme sovvertendo la costituzione.
Anche non dovessimo vincere le elezioni, il diritto di autogoverno e di trattenere il 100% delle tasse nel territorio è un diritto di legge dal 1971 e va applicato.
Le cause e i ricorsi che da anni portiamo avanti uniti ad una presa di coscienza sempre più diffusa realizzeranno il risultato comunque.
http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=34978535
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=14472
per chi non crede a quello che dico …… si ricrederà come molti altri hanno già fatto.
Offro la prova cristallina che siamo in una dittatura che controlla completamente l’informazione.
Ecco i fatti. Sono candidato alla provincia di Padova come Presidente. Siamo in 10 candidati alla presidenza, e stiamo parlando di oltre 700.000 cittadini chiamati al voto.
La mia candidatura è stata sostenuta con una firma da 580 persone, ed è stata possibile per l’aiuto di altre 30 persone che hanno lavorato a questo risultato. Certamente non sono solo.
Se volessimo potremmo chiamare tutte queste persone dentro un teatro per dimostrare che è tutto vero e fatto secondo legge.
Restano 20 giorni di campagna elettorale prima del voto, ma nessun giornale o TV mi ha ancora intervistato, ho parlato del nostro programma, ho detto qualunque cosa. Nulla, nemmeno 1 riga. Eppure abbiamo scritto a oltre 20 giornali e tv del territorio.
Nemmeno una riga o una foto. Però tutti i giorni nei quotidiani locali si parla del candidato di centro destra e di centro sinistra.
Anche ai candidati minori e sconosciuti vengono riservati spazi nei giornali, trasmissioni televisive ecc. A noi NULLA
Da notizie certe di giornalisti amici, le redazioni hanno avuto l’ordine di NON PARLARE DI CERTI CANDIDATI
Ma perché, solo a me, Loris Palmerini, viene riservato questo trattamento? Che cosa potrei dire di così estremamente pericoloso per il regime?
In realtà basta ripetere quello che ho detto 1000 volte negli ultimi 13 anni:
- IN ITALIA È STATO FATTO UN COLPO DI STATO (e ne hai un’altra dimostrazione con questa censura)
- BERLUSCONI E’ NON ELEGGIBILE PER LA LEGGE ELETTORALE (ART.10) E A SALVARLO DALL’ARRESTO E’ STATO DALEMA
- IL DEBITO PUBBLICO E’ FALSO E DERIVA DAL FATTO CHE LA BANCA D’ITALIA NON HA MAI PAGATO LE TASSE SUGLI UTILI
- IL REFERENDUM DEL 1946 E’ NULLO IN QUANTO DIVERSI MILIONI DI PERSONE SONO STATI VOLUTAMENTE ESCLUSI DAL VOTO , SPECIE LE VENETIE, PERCHE’ SI ERA PROGRAMMATA LA CESSIONE DI ISTRIA E DALMATIA A TITO, E PER GIUSTIFICARLO SI DISSE CHE I VENETI SONO SLOVENI
- IL POPOLO VENETO HA DIRITTO DI AUTOGOVERNO IN BASE ALLE STESSE LEGGI ITALIANE, CHE COMPRENDE IL DIRITTO AD UN FISCO COME QUELLO DI BOLZANO, GIUDICI VENETI, BILINGUISMO ECC
Ho denunciato naturalmente i crimini comunisti e fascisti in maniera uguale.
Per non far parlare me di questi diritti dei popoli, e tuoi, tengono all’oscuro oltre MEZZO MILIONE DI CITTADINI da quello che dice un candidato alla presidenza della provincia.
Se oggi, tu che leggi, non agisci, un giorno ti troverai senza il diritto di voto, e’ sara’ anche colpa tua.
Che cosa puoi fare?
Prendi questa testo e fanne una email e metti tutti i contatti che hai in CC.
Aggiungi loris(AT)palmerini.net fra gli indirizzi – devi sostituire (AT) con @ – così anche io vedrò questi indirizzi.
Se non sei iscritto, iscriviti al mio sito http://www.palmerini.net/utenti/?p=subscribe&id=1, così potrò mandarti notizie.
LA SITUAZIONE E’ MOLTO GRAVE, ORMAI E’ CERTO CHE SIAMO IN UN REGIME CHE NON SI PUO’ CAMBIARE CON LE ELEZIONI. Questo apre le porte al terrorismo, e sarebbe meglio arrestare il governo piuttosto che ci fosse il terrorismo.
La censura e’ totale e minuziosa. Fratttini ed altri stanno da anni cercando di censurare anche internet .
Anche il mio sito e’ spesso non raggiungibile e le email che mando vengono filtrate da libero e altri operatori.
SIAMO AGLI ULTIMI ISTANTI DI LIBERTA’ : NON ASPETTARE.
Loris (347 1416187)
HTML site often use tables to build the background image.
It’s possible to change this kind of site with a text editor, but it happen to loose the proportion and correctness of visualization in You touch manually the code.
But if You just need to make a certain area clickable, there is a workaround
Here the code of a table wich contains backgorund images , the second "recovered" with a trasparent empy image to use as a map
<TR> <TD width="435" height="450" background="img/sfondi/home_centrale_01.jpg"> </TD> <TD width="435" height="450" background="img/sfondi/home_centrale_02.jpg"> <MAP NAME="map1"> <AREA HREF="http://www.nickwood.it" ALT="nickwood" TITLE="sito" SHAPE=RECT COORDS="700,0,350,150"> </MAP> <img src="img/trasp.gif" border="0" USEMAP="#map1"> </TD> This code create a new cliccable area without touching the apparence of the site. It is used here http://www.stufestube.com
Renato Brunetta vuole trasformare la provincia, che è un ente “autonomo” previsto da Costituzione ed eletto dai cittadini, per farla diventare un “consorzio” con presidente il sindaco del comune più grande e con consiglieri gli altri sindaci della provincia. Ha poi detto che cancellerebbe anche le Comunità montane risparmiando in tutto 180 milioni l’anno.
Non entro nel merito delle comunità montane che si trovano troppo e ben pagate nelle pianure del sud e poco e mal finanziate nelle montagne del nord.
Ma se l’Italia è ridotta a giustificare la cancellazione di enti eletti dal popolo giustificando il fatto con necessità economiche, dovremmo porci il problema di che cosa succederebbe se i paesi del terzo mondo facessero lo stesso ragionamento e non provassero nemmeno più ad andare verso le “democrazie” che Berlusconi ha perfino indicato come delle civiltà “superiori”.
Brunetta allora ci propone una civiltà inferiore? Se facessimo 2 conti probabilmente quello che lui chiama risparmio, tolti gli sprechi, è in pratica il costo delle elezioni e della democrazia.
E allora perché non abrogare anche le elezioni del parlamento così da risparmiare un altro bel po’? Tanto oramai i parlamentari sono dei “nominati” stile Grande fratello, e le competizioni politiche sono di fatto delle trasmissioni televisive sulle quali, se non sei presente sei “fuori” da ogni possibilità. E TV e giornali sono in poche mani finanziate dagli stessi politici …..
Prima di guardare se la proposta di Brunetta è fattibile, provo ad immaginare che cosa avrebbe combinato Zanonato, sindaco di Padova, se fosse stato anche il presidente della Provincia: invece dei 5-6 milioni di euro di buco dovuti agli investimenti errati sicuramente ci troveremmo oggi con decine e decine di milioni di buco, o forse 1 miliardo come in certi comuni del Sud dove appunto manca il controllo perché tutto è in poche mani. E figuriamoci se non finirebbe con un sostanziale degrado ed abbandono dei comuni periferici in favore del sindaco-podestà del capoluogo che per farsi rieleggere sindaco devierebbe tutti i fondi della provincia verso il capoluogo. Oppure si avrebbe una grande conflittualità fra presidente e consiglio non mediata dal terzo incomodo, il popolo elettore. Pexo el tacon del buxo, dicono nelle Venetie.
Il principio politico proposto da Brunetta è certamente fallace sul piano pratico, ma è anche contrario ai principi della Costituzione e ad un trattato europeo che dirò . La Costituzione infatti riconosce l’esistenza delle provincie e riconosce ai cittadini il diritto di eleggere gli enti locali in parità gli uni con gli altri, mentre nel sistema di Brunetta i cittadini del Capoluogo voterebbero anche il presidente della provincia assieme al sindaco, venendo privilegiati rispetto alla periferia non solo nei diritti di elezione ma anche nei trasferimenti.
Ma poi, esiste una legge del Consiglio d’Europa che già da 20 anni realizza il federalismo che impedisce di fatto il progetto di Brunetta.. Si tratta della “CONVENZIONE EUROPEA RELATIVA ALLA CARTA EUROPEA DELL’AUTONOMIA LOCALE”, ratificata con legge n.439 del 30 dicembre 1989.
Il suo articolo 3 dice che l’autonomia locale, intesa come “IL DIRITTO E LA CAPACITÀ EFFETTIVA, PER LE COLLETTIVITÀ LOCALI, DI REGOLAMENTARE ED AMMINISTRARE NELLO AMBITO DELLA LEGGE, SOTTO LA LORO RESPONSABILITÀ, E A FAVORE DELLE POPOLAZIONI, UNA PARTE IMPORTANTE DI AFFARI PUBBLICI” è un diritto “ESERCITATO DA CONSIGLI E ASSEMBLEE COSTITUITI DA MEMBRI ELETTI A SUFFRAGIO LIBERO, SEGRETO, PARITARIO, DIRETTO ED UNIVERSALE” e che inoltre devono essere “IN GRADO DI DISPORRE DI ORGANI ESECUTIVI RESPONSABILI NEI LORO CONFRONTI”
Quindi, se un giorno si tentasse la realizzazione del progetto di Brunetta, senza contare la levata di scudi a Trento e Bolzano, io farei ricorso internazionale contro le norme e dovrebbero poi ripristinare le provincia tal quali. Sprecando molto tempo e denaro.
Di più, in quanto candidato alla presidenza della Provincia di Padova, se la censura non continuerà su di me dando modo al popolo di esprimersi, sono certo che i cittadini veneti di Padova e delle altre province venete siano molto più favorevoli ad una provincia in “autogoverno del popolo veneto” come previsto dall’art.2 L.n.340 del 1971 piuttosto che alla abrogazione delle stesse. Quindi ad una grandissima espansione delle competenze della provincia con l’autogoverno fiscale e non ad un suo ridimensionamento. Io voglio fare la provincia di Padova uguale a quella di Bolzano, come permesso dalle norme legali vigenti e non cancellabili.
Insomma , ci rinunci Brunetta, perché finirebbe come il presunto federalismo di questo governo che in realtà serve a mascherare il fatto che la “CONVENZIONE EUROPEA RELATIVA ALLA CARTA EUROPEA DELL’AUTONOMIA LOCALE”, ratificata con legge n.439 del 30 dicembre 1989, è rimasta ignorata fino all’anno scorso quando 1250 veneti ne ha domandato l’applicazione al Tribunale Strasburgo costringendo l’Italia ad applicarla e a diventare federale.
Ma poi, un ministro della repubblica, con tanti sprechi da eliminare, non potrebbe lui per primo non sprecare il tempo per una modesta campagna provinciale ?
Che cosa ci sarà mai di così importante e inquietante nella campagna per provincia di Padova tanto da scendere in campo perfino un ministro e perfino delegittimando i suoi stessi candidati che verranno aboliti nelle funzioni ?
Loris Palmerin
candidato alla presidenza della Provincia di Padova
Venetie per l’Autogoverno