Il 25 giugno, quando schierò la cosiddetta “polisia veneta” per impedire un pignoramento di beni LIFE, dichiarò a tutti i media l’intenzione di volersi armare. Anche un imbecille capisce che un fatto del genere porta la controparte italiana ad aprire immediatamente delle indagini, ed infatti il giorno dopo il procuratore della Repubblica italiana, Fojadelli, dichiara che vigilerà con attenzione.
Questi fatti sono stati riportati anche dalla stampa vedi per esempio il Corriere
Già nei mesi di luglio e agosto, di fronte a più testimoni, avevo detto a Quaglia che per gli italiani, il reato di banda armata o paramilitare si configura anche in assenza di armi, e che bastava l’intenzione, i fini, e l’approntamento dei primi mezzi come le divise. Non servivano le armi. Le sue dichiarazioni erano già sufficienti.
Basta sentire cosa dice il questore in questa intervista per confermarlo
Quaglia e Bortotto schierarono la polisia senza alcuna legge di Autogoverno e senza autorizzazione di nessuno, io al Tribunale non ne sapevo nulla come nemmeno l’Assemblea, e l’azione fu decisa da loro la sera prima per una questione LIFE.
Nonostante tutto cercai di riportare la quesione nel sistema di Autogoverno e di “sanare” la polisia con un decreto straordinario, ma anche alcuni ministri erano contrari alla Polisia, perché Quaglia aveva annunciato di voler armare e si insisteva su questa volontà. Infatti, poiché non erano d’accordo, per tutta risposta Quaglia li dimise in blocco riassumendo in seguito solo i consenzienti.
Avrei dovuto dichiarare Quaglia decaduto già allora, oppure quando pochi giorni mentì all’assemblea negando le sue intenzioni. Però per parte mia, per evidenziare che c’era un bugiardo al governo, quel giorno stesso ho dato preavviso di dimissioni in 2 mesi, perché capivo che l’uomo aveva dei problemi di auto distruttività e mentiva a tutti, ma mancava la prova.
Poi , dopo molte altre violazioni di Statuto e scoperte su suoi traffici personali, l’Assemblea il 29 agosto lo ha bandito a vita insieme ai suoi pochi compari. A doppia ragione, perché il 16 agosto Quaglia si era perfino autoproclamato capo dell’assemblea, pur restando capo del governo, e pure nominando una magistratura di comodo per sostituire me, sostenuto da pochi altri confusi seguaci. Una dittatura che Berlusconi non ha mai nemmeno osato pensare .
Dichiarato decaduto Quaglia con Bortotto, il corpo di Polisia in divisa è andato in piazza a Cittadella il 5 settembre, insistendo nell’ usare illegalmente il nome dell’Autogoverno.
Ora Quaglia non volendo accettare che le inchieste sono il frutto delle sue stesse azioni, come un bambino scoperto a rubare la marmellata, da la colpa all’uomo nero immaginario, che lui identifica in me, pensando di ingannare gli altri.
http://www.youtube.com/watch?v=f81yr6U0rOc
[youtube f81yr6U0rOc]
E cosa dire di chi si associa nelle diffamazioni come Padovan e la LIFE?
E’ vero che i LIFE avevano già fallito la scalata al Governo Serenissimo, come dice il loro capo ?
Certamente hanno fallito con l’Autogoverno del Popolo Veneto, ma questa volta mi sa che il pegno sarà molto caro, perché non è un club, e il danno di immagine e di diffamazione che dovranno pagare è enorme.
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Commenti(1)
Recentemente la destra americana xenofoba e razzista ha tentato di delegittimare Obama sostenendo che non è nato negli Stati Uniti, quindi ineleggibile. Infatti nella Costituzione americana all’articolo 2 è sancito il principio del “natural born citizen” per l’elezione alla Presidenza. Ossia si deve essere nati sul suolo USA per diventare presidente degli stessi.