Non vi è nessun riferimento al fatto che gli italiani non sopportano più che qualcuno gli racconti che sono calate le tasse, quando invece sono state solo spostate ( lo stato toglie 1 punto percentuale, ma non rimborsa più i comuni ecc. che a loro volta per sopravvivere vengono autorizzati a fare altri prelievi al cittadino ) il quale non sa mai quanto ha versato nel totale e quanto ha avuto in cambio , io non mi fido delle statistiche credo che al nord si versi molto di più di quantodichiarato e si prenda molto meno, cosi come non gradisco quando si usano i nostri soldi per pareggiare i conti delle amministrazioni del sud sempre al limite della bancarotta.
saluti
Flaminio
1 – chi è eletto dai Cittadini è al di sopra di Corte Costituzionale ed altro, non eletta da Cittadini – se c’è conflitto di interessi od altro che a loro non sta bene, lo decidono i Cittadini stessi con il voto.
2 – mi sta bene un Senato eletto su basa provinciale (ma vorrei l’abolizione delle province) affinché ogni elettore abbia qualcuno “del posto” che lo rappresenti. Vorrei contemporaneamente che le candidature dell’altra Camera seguissero la logica del lavoro: sta bene che si tratta di “legiferare”, ma abbiamo un Parlamento pieno di avvocati, commercialisti, sindacalisti, ex funzionari pubblici … e spesso gli interventi legislativi sono falsati per incompetenza e “conflitto di interessi”. Vedi per esempio gli avvocati che inviano il preavviso di parcella e solo dopo l’avvenuto pagamento regolano l’iva, mentre le aziende si trovano a doverla versare anche se il debitore è insolvente o fallito. Vedi la Legge 626, tanto osannata, che è una solenne cretinata, peggiorativa della raccomandazione UE ed opera di persone che nelle imprese hanno messo piede solo per tagliare nastri (e chiedere contributi elettorali). Vedi i permessi retribuiti “ufficiali” e la disponibilità di tempo “non ufficiale” che la P.A. rilascia ai dipendenti che vogliano intraprendere carriera politica, sbilanciando così la loro competitività a sfavore di chi lavora nelle imprese private. Mi pare che in questo “seguire le logiche del lavoro” solo la delinquenza organizzata riesca a farsi rappresentare in qualche modo, tant’è che le leggi sono sempre “troppo” permissive verso chi delinque e “troppo” gravose verso i Cittadini che lavorano onestamente, obbligati a pagare sempre, a discrezione dei funzionari pubblici, per mantenere i privilegi di quella che va ora di moda dire Casta, ma che io ho sempre chiamato associazione a delinquere di stampo politico burocratico.
Si potrebbe prevedere che prima di cambiere la legge elettorale TUTTI quelli che negli ultimi 20 anni hanno fatto politica vengono mandati a casa definitivamente e le loro pensioni vengano incamerate dall’erario ?
Mi congratulo con Lei, molto attivo, io sinceramente spererei di arrivare ad un senato composto dai soli governatori delle regioni, quindi max 21, 22 se mettiamo dentro il Vaticano (non si sa mai), e 2 rappresentanti (1 per una ed uno per l’altra forza politica) quindi in totale 2 per ogni provincia circa 2 candidati per provincia per una o l’altra forza politica (parliamo di 2 sole liste) per un totale di 200 persone al parlamento (meno siamo più lavoriamo). A tal fine anche gli stipendi potrebbero rimanere gli attuali ma almeno abbiamo delle decisioni veloci ed immediate; è questo che serve all’Italia, decisioni concrete e stabili. Cordialità
come percentuale di sbarramento dovresti chiedere ai navigatori se vogliono lo sbarramento a livello di collegio (come avverrà per i due collegi senatoriali di Bolzano), di regione o nazionale. Io trovo giusto uno sbarramento al 10% a livello regionale perchè se un popolo(come quello veneto) ha delle necessità diverse dall’accozzaglia italiana è giusto che abbia rappresentanti molto di più di partiti che raccolgono sparsi in tutta italia percentuali del 2 o 3 %. Inoltre la provincia di Bolzano deve e ripeto deve votare come il resto d’italia.
Io avrei gradito la possibilità di scegliere un sistema a collegi uninominali all’Inglese, senza recupero di resti o altro.
Non servirebbe la preferenza e ogni candidato di partito sarebbe scelto con delle primarie; uno trombato alle primarie, se crede, si presenta da indipendente per conto suo e se ha i voti, viene eletto.
ben fatto
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Non vi è nessun riferimento al fatto che gli italiani non sopportano più che qualcuno gli racconti che sono calate le tasse, quando invece sono state solo spostate ( lo stato toglie 1 punto percentuale, ma non rimborsa più i comuni ecc. che a loro volta per sopravvivere vengono autorizzati a fare altri prelievi al cittadino ) il quale non sa mai quanto ha versato nel totale e quanto ha avuto in cambio , io non mi fido delle statistiche credo che al nord si versi molto di più di quantodichiarato e si prenda molto meno, cosi come non gradisco quando si usano i nostri soldi per pareggiare i conti delle amministrazioni del sud sempre al limite della bancarotta.
saluti
Flaminio
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1 – chi è eletto dai Cittadini è al di sopra di Corte Costituzionale ed altro, non eletta da Cittadini – se c’è conflitto di interessi od altro che a loro non sta bene, lo decidono i Cittadini stessi con il voto.
2 – mi sta bene un Senato eletto su basa provinciale (ma vorrei l’abolizione delle province) affinché ogni elettore abbia qualcuno “del posto” che lo rappresenti. Vorrei contemporaneamente che le candidature dell’altra Camera seguissero la logica del lavoro: sta bene che si tratta di “legiferare”, ma abbiamo un Parlamento pieno di avvocati, commercialisti, sindacalisti, ex funzionari pubblici … e spesso gli interventi legislativi sono falsati per incompetenza e “conflitto di interessi”. Vedi per esempio gli avvocati che inviano il preavviso di parcella e solo dopo l’avvenuto pagamento regolano l’iva, mentre le aziende si trovano a doverla versare anche se il debitore è insolvente o fallito. Vedi la Legge 626, tanto osannata, che è una solenne cretinata, peggiorativa della raccomandazione UE ed opera di persone che nelle imprese hanno messo piede solo per tagliare nastri (e chiedere contributi elettorali). Vedi i permessi retribuiti “ufficiali” e la disponibilità di tempo “non ufficiale” che la P.A. rilascia ai dipendenti che vogliano intraprendere carriera politica, sbilanciando così la loro competitività a sfavore di chi lavora nelle imprese private. Mi pare che in questo “seguire le logiche del lavoro” solo la delinquenza organizzata riesca a farsi rappresentare in qualche modo, tant’è che le leggi sono sempre “troppo” permissive verso chi delinque e “troppo” gravose verso i Cittadini che lavorano onestamente, obbligati a pagare sempre, a discrezione dei funzionari pubblici, per mantenere i privilegi di quella che va ora di moda dire Casta, ma che io ho sempre chiamato associazione a delinquere di stampo politico burocratico.
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Si potrebbe prevedere che prima di cambiere la legge elettorale TUTTI quelli che negli ultimi 20 anni hanno fatto politica vengono mandati a casa definitivamente e le loro pensioni vengano incamerate dall’erario ?
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Mi congratulo con Lei, molto attivo, io sinceramente spererei di arrivare ad un senato composto dai soli governatori delle regioni, quindi max 21, 22 se mettiamo dentro il Vaticano (non si sa mai), e 2 rappresentanti (1 per una ed uno per l’altra forza politica) quindi in totale 2 per ogni provincia circa 2 candidati per provincia per una o l’altra forza politica (parliamo di 2 sole liste) per un totale di 200 persone al parlamento (meno siamo più lavoriamo). A tal fine anche gli stipendi potrebbero rimanere gli attuali ma almeno abbiamo delle decisioni veloci ed immediate; è questo che serve all’Italia, decisioni concrete e stabili. Cordialità
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come percentuale di sbarramento dovresti chiedere ai navigatori se vogliono lo sbarramento a livello di collegio (come avverrà per i due collegi senatoriali di Bolzano), di regione o nazionale. Io trovo giusto uno sbarramento al 10% a livello regionale perchè se un popolo(come quello veneto) ha delle necessità diverse dall’accozzaglia italiana è giusto che abbia rappresentanti molto di più di partiti che raccolgono sparsi in tutta italia percentuali del 2 o 3 %. Inoltre la provincia di Bolzano deve e ripeto deve votare come il resto d’italia.
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Io avrei gradito la possibilità di scegliere un sistema a collegi uninominali all’Inglese, senza recupero di resti o altro.
Non servirebbe la preferenza e ogni candidato di partito sarebbe scelto con delle primarie; uno trombato alle primarie, se crede, si presenta da indipendente per conto suo e se ha i voti, viene eletto.
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Grande.
Piccolo comento per migliorare:
Le domande sono scritte in un carattere un può piccolo. Adesso mi bruciano l’occhi.
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