Oltre 3 milioni di pagine l’anno: grazie a tutti

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Da circa 6 mesi il mio blog, www.palmerini.net registra una media di circa 270.000 pagine servite al mese, per un complessivo di 3 milioni di pagine l’anno. Sono il doppio del milione e mezzo di pagine servite negli anni precedenti (a parte rari picchi come nel 2011 quando nella settimana precedente il referendum truffa sull’acqua ho registrato 1 milione di pagine ). Sono circa 10.000 i computer che si collegano, ciascuno dei quali può servire diversi utenti, ma è vero anche il contrario, cioè che uno stesso utente si collega con IP diversi a seconda della connessione.

Il grande numero di utenti dimostra un buon interesse sulle tematiche che tratto, e spiega perché, pur essendo totalmente censurato, sono comunque conosciuto (con i corollari di apprezzamento, invidie e contestazione che questo porta).

Occorre fare i conti con questa realtà: i media non controllano e non monopolizzano più totalmente la realtà, ed anche se continuano a condizionarla pesantemente come strumenti di plagio, oramai lo smascheramento li mostra come strumenti di controllo omertoso e fuori dal controllo democratico.

Grazie a tutti per l’attenzione.

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Offendere l’essere veneti è legale ?

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Uno degli effetti positivi che ha portato la legge di riconoscimento ai veneti dei diritti di “nazionalità minore” è quello di non vedersi più discriminati nei media, e il diritto che in generale non vi siano incitamento all’odio o al disprezzo verso l’essere veneti, nemmeno indiretto o come atteggiamento tollerato.

Per esempio oggi sarebbe legalmente responsabile di odio etnico la famosa frase di Toscani che aveva additato i veneti (tutti come popolo ed indistintamente) di essere ubriaconi atavici e discendenti di alcolizzati, e la magistratura lo ha pure assolto dimostrando di essere essa stessa guidata da un razzismo di Stato. La Cassazione aveva confermato Continua a leggere

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Bon Cao de Ano (Caodano) – onadoaK

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Oggi è il primo marzo, Capodanno veneto da migliaia di anni, cancellato dal delinquente Napoleone (era delinquente anche per la Restaurazione che però a sua volta non restaurò la Repubblica di Venezia e quella di Genova) e quest’anno migliaia di persone festeggeranno con cene e altri eventi, per un periodo che da sempre si protrae in realtà per 10 giorni. Fu Bepin Segato a recuperare dalla memoria storica questo evento, lui ed io, ben 15 anni fa Continua a leggere

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“La vostra sovranità ora è radicata direttamente nel diritto internazionale”

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In questi giorni ho parlato con diversi avvocati, ed uno mi ha detto “i vostri diritti (di veneti) adesso sono radicati direttamente nel diritto internazionale, e non sono più sottoposti all’ordinamento italiano”.

E’ così, tradotto in linguaggio più semplice, con la legge regionale del Veneto n° 28 del 2016, ci sono stati riconosciuti i diritti previsti dal trattato STCE n° 157 del Consiglio d’Europa, che sono i diritti delle nazioni-etniche. La traduzione italiana di “minoranza nazionale” non rende per nulla l’idea.

Sta di fatto che dal 13 dicembre 2016 lo stato, il governo, le regioni stesse, non sono più padrone di fare quello che vogliono nel territorio “etnico” veneto, perché la STCE n.157 lo impedisce. Ora hanno una serie di obblighi, molto Continua a leggere

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Non puoi ingannare tutti per sempre

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Ci sono persone che all’apparenza hanno vite ordinate e perfino invidiabili….. ma a volte sono maschere.

Ci sono persone che nascondono la loro vera natura con maschere esattamente opposte.

Ci sono maschere di comodo, come quelle di chi si fa vedere attento e partecipe dei problemi degli altri ed in realtà lo fa solo per imbonire il prossimo, ma alla lunga dai comportamenti che non sono corrispondenti si vede che mentono.

Ci sono maschere più o meno strumentali, per esempio Continua a leggere

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Presentazione dei nuovi diritti del popolo veneto con la legge regionale 28 del 2016

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I veneti da Bergamo a Udine, ma anche Trento e Trieste possono rivendicare i diritti di nazione minore, secondo il modello di Bolzano, non solo con i posti riservati nell’amministrazione pubblica e il bilinguismo dove si riconoscono delle lingue, ma con il trattenimento anche dell’IVA e dei 9 decimi delle tasse. Questo in maniere legale e senza arrivare all’indipendenza.

Sono i nuovi diritti fondamentali umani riconosciuti dalla legge regionale veneta n° 28 del dicembre 2016.

Vieni a scoprire i tuoi nuovi diritti di popolo il 12 febbraio a Grisignano(Vi).

Il 6 dicembre 2016 la Regione Veneto ha riconosciuto che spettano al popolo veneto i diritti umani di nazione “sorella” ( tecnicamente “minoranza nazionale”, per intenderci i diritti che hanno le popolazioni di Bolzano).

Questo riconoscimento Continua a leggere

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Il “popolo veneto” non è più solo una idea, c’è una definizione

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Il “popolo veneto” adesso non è più una idea senza significato, c’è una definizione

Si capirà solo nel tempo la profonda rivoluzione giuridica, semantica e politica che con il PDL 116/2016 (ora L.r.Veneto n.28/2016) ha preso avvio e che si realizzerà.

Sono già in tanti che stanno saltando sul carro del vincitore, e il nostro problema è semmai quello di frenare l’assalto alla diligenza.

Infatti perfino quelli che hanno osteggiato ed ostacolato il PDL 116 ora ne vogliono i frutti e cercano di ottenere dei vantaggi personali. Certo che fa schifo, ma è solo la dimostrazione che la mentalità italiana del cambio casacca all’occorrenza è presente anche negli arrivisti politici del mondo veneto come ho sempre detto, e che alcuni sono lupi travestiti da pecore. Bastava guardare ai loro atti per capirlo. Il paradosso è che cercando di salvarsi questi politicanti in realtà stanno Continua a leggere

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A Venezia il Consiglio regionale decide l’Europa che vogliono

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europa-popoli1Con l’entrata in vigore del trattato di Lisbona nel 2009 l’Unione Europea è diventata più forte, capace di sottoscrive patti vincolanti come il CETA.
Una rivoluzione giuridica quella del 2009 che ha visto gli stati sempre meno indipendenti e sempre più ridotti al rango di stati federati, anche se ancora con il diritto di “exit”.

I vincoli sempre più stringenti e il ruolo del governo europeo, a forte tendenza tedesca, ha portato alla rinascita dei nazionalismi, che per ora vengono domati, ma che rischiano di far saltare il coperchio.

Tutto ciò era stato previsto, per cui i trattati hanno anche resa più facile la migrazione delle persone e una valvola di compensazione per le identità storiche minori, alle quali vengono riconosciuti i diritti che spesso gli Stati dell’unione, di nascita ottocentesca, negano per non implodere.

L’articolo 6 del Trattato se Lisbona infatti Continua a leggere

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Ecco perché si insegnerà il “dialetto” a scuola, comunque

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promo-linguaNonostante le guerre, l’Europa e il mondo stanno andando verso un sempre maggior rispetto dei diritti umani. Non a caso l’Unione Europea ha dovuto congelare il processo di adesione della Turchia a causa della repressione successiva al fallito colpo di stato che viola i diritti umani. La Turchia per altro è anche il paese che da tempo primeggia in Europa nella violazione dei diritti umani. A ben guardare lo stato turco ha una lunga tradizione in queste violazioni, e prima ancora quello ottomano. Insomma, la storia attuale era un esito prevedibile, si comincia con il lasciar correre, e poi …..

Purtroppo quello che non si tiene presente abbastanza è che dopo la Turchia il paese che da anni è il secondo più denunciato per violazione di diritti umani è l’Italia. Gli italiani hanno Continua a leggere

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