L’Ing. Rossi fa progressi : è per questo che si abbassa il costo del petrolio?

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L’ing. Rossi

Nel 2011 ho spedito circa 30000 email riguardante la scoperta di un nuovo modo di produrre energia a bassisimo costo, un nuovo modo di fare fusione fredda sviluppato dall’Ing. Rossi. Si scatenò una ondata stampa, tanto che lo stesso ingegnere mi telefonò per ringraziarmi. Poi lui emigrò negli USA, perché come noto l’unità italiana fa scappare i propri migliori inventori.

A distanza di 4 anni sembra che il successo lo arrida, ha ottenuto il brevetto USA, ha raccolto 800.000 dollari per la ricerca e ha già un prototipo funzionante di reattore da 1 MegaWatt.

Se si legge il mio articolo di allora si capisce cosa c’è in ballo, e forse è proprio per questo che il prezzo del petrolio è sceso così in basso, e forse tendenzialmente ci resterà per sempre.

http://www.palmerini.net/blog/energia-infinita/

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Un telefono meno inquinante e meno costoso.

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phonebloksIl progetto http://phonebloks.com/ propone un telefono “a blocchi” che serva a ridurre l’inquinamento, ma in effetti anche la nostra spesa.

Invece di sostituire il telefono perché ha poca memoria, o manca della funzione NFC, o perché lo schermo è piccolo e si vuole l’HD, o il processore è oramai lento, senza gettare tutto il telefono per il nuovo modello si cambia solo quello che serve.

Il video mostra come si potrebbe “customizzare” il proprio telefono , per cui si sostituisce solo la memoria (questo oggi è possibile ma solo per la schedina, non per la memoria interna ) , ma qui si propone anche di poter mettere una telecamera migliore e trasformare il telefono in una videocamera HD. Continua a leggere

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Dal tradizionale grano dei veneti una soluzione per ridurre la fame

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200px-Usdaeinkorn1_Triticum_monococcum

I veneti sono fra i popoli originari d’Europa, forse l’unico, e precedono di molti secoli (o millenni) i celti, i franchi, i germani, gli slavi ecc.

Già a partire dal 1500 Avanti Cristo, arrivati attraverso fiumi e il mare in diverse ondate, essi erano attestati in tutta Europa , e ovunque avevano dato i nomi ai luoghi per lo più prima disabitati, ancora oggi rintracciabili ed ad essi ascrivibili.

I veneti portavano con sé tecnologie avanzate come la lavorazione del ferro e della ceramica, la coltivazione della vite, l’allevamento anche del cavallo, ma sopratutto un sistema di organizzazione sociale e militare che permetteva la coltivazione della terra, la pace, l’elevazione dello spirito alla Dea Madre.

Essi avevano specifiche tecniche anche per la pesca e nelle zone di mare a basso fondale hanno sviluppato la tecnica delle saline tuttora in uso in molti luoghi, che oltre a rifornire il sale essenziale per la vita, permettevano un ciclo produttivo quasi autosufficiente che recuperava terra per le produzioni agricoli, spazi per quelle ittiche, favorendo uno speciale microclima. Insomma un ciclo chiuso di molto più sincretico di quanto riescano a fare i nostri economisti ed agronomi odierni.

Sono nati così ampie parti di campi coltivabili rubate al mare, non a caso buona parte della pianura padana è sotto il livello del mare, difesa da immense opere di regolamentazione che solo secoli dopo gli olandesi hanno imitato e che non capite sono state lasciate abbandonate dal governo italiano producendo disastrose e periodiche inondazioni.

Questi terreni rubati al mare venivano in seguito concimati, e seminati, prima con una serie di colture di bonifica, come il canneto, e poi con produzioni alimentari, ma ci voleva molto tempo prima che questi terreni difficili perdessero l’alta salinità.

Ecco allora che nei secoli si selezionarono per la coltivazione quelle varietà di grano che risultavano più resistenti ai terreni salini.

Da tempo immemore nella pianura veneta si coltivava infatti la varietà “monococco” (http://it.wikipedia.org/wiki/Triticum_monococcum), che univa una serie di fattori adattati al territorio, e non veniva usata nei ben differenti terreni del sud italia.

Nel 1976, con un bombardamento radioattivo in laboratorio della varietà Cappelli, si è creata la varietà OGM “creso”, e per la apparente maggior resa ha conquistato la produzione insieme a suoi derivati come il Colosseo e l’Arcangelo. Scagionato dalla accusa di produrre più glutine, il Creso resta l’imputato maggiore dell’esplosione delle celiachie.

Quello che è certo è che la popolazione italiana si alimenta di OGM che per legge sono vietati !

Dall’Australia arriva una rivincita metodologica, etica e genetica del grano “monococco” caro ai veneti e della metodologia della mutazione radioattiva.

Alcuni ricercatori dell’Istituto Waite dell’Università di Adelaide (Australia), utilizzando le tecniche tradizionali di incrocio e selezione di alcune varietà tradizionali (insomma usando alla vecchia maniera), sono riusciti a trasferire l’adattamento ai terreni salini del grano monococco alla varietà Tamaroi. Il monococco ha infatti un gene ( TmHKT1 5-A ) che nei vasi che portano l’acqua e i minerali dalle radici alle foglie rimuove il sodio dalle cellule , portando a piante con meno sodio nella foglia.

Il monococco incrociato con il tamaroi ha per altro dato una reso maggiore del 25% rispetto alla varietà originale in terreni ad alta presenza di sodio.

Non si tratta di una varietà transgenica o OGM ma ottenuta con la tecnica tradizionale di incrocio e selezione, per cui non soffrirà delle limitazioni legali date agli OGM.

L’Australia ne trarrà grandi vantaggi perché pur essendo il secondo esportatore di grano al mondo dopo gli USA, i cambiamenti climatici ne stanno mettendo a rischio la produzione, la salinità dei terreni è un problema per ill 20% dell’agricoltura mondiale.

Insomma un pezzetto di monococco veneto aiutera’ a risolvere una parte dei problemi della fame nel mondo.

La deprimente “decrescita felice” può andarsene in soffitta e lasciare il posto ad una umanità che continua a migliorarsi, anche imparando a correggere i propri errori, il che implica il ritornare sui propri passi, e dal passato riprendere le cose che meglio funzionavano.

La ricerca sulla nuova varietà è stata pubblicata sulla rivista
. Nature Biotechnology http://www.nature.com/nbt/journal/v30/n4/abs/nbt.2120.html

ha ottenuto una varietà di grano duro non-OGM che resiste alla salinità del terreno e ha una resa produttiva maggiore del 25%

La notizia dello sviluppo è del 27 aprile 2012, ma si definisce il “Triticum monococcum” un’antica parentale selvatica del grano duro (!) che dona alla piana una migliore tolleranza a livelli elevati di sodio nel suolo.

Lo studio è stato pubblicato su Nature Biotechnology.

Sul grano creso vedi qui
Sulle mutazioni genetiche vedi qui
Sui nomi originari dei luoghi Veneti vedi qui

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Lo “spread” ossessiona la nostra vita e la bambina che zittì il mondo

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Lo “spread” ossessiona la nostra vita. I governi lo considerano il loro giudizio, la loro pagella, e se ne fregano del volere dei popoli, dai quali sono completamente sradicati da molti decenni.

Le risorse economiche e finanziarie accumulate dalle generazioni stanno svanendo nel “debito pubblico” che quasi sempre è una truffa contabile operata dai banchieri, e tuttavia le aziende chiudono per pareggiare i conti.

La corruzione su cui si è retto tutto il sistema appare tutti i giorni nei media, ci mostra la vera essenza della nostra società governata da truffatori che dietro le parole più gradevoli per il popolo commettono i peggiori crimini, compresa la pedofilia, il traffico di droga, armi e diamanti, le truffe economiche e l’acapparramento di banche.

Non vi è alcuna tensione morale nemmeno quando brave persone disperate si suicidano.

E’ un fatto naturale per i politici, oppure un fatto da sfruttare per la propaganda.

Ma che cosa sta veramente succedendo al mondo ? Che cosa dimentichiamo di fare ?

A cosa servirebbero tutte quelle risorse incredibili che vengono così distrutte dallo “spread”?

Ecco un video interessante.

httpv://www.youtube.com/watch?v=8i9hd4fnHp8

httpv://www.youtube.com/watch?v=FDZhEme68vE

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La plastica interagisce con i fertilizzanti: cancro ed infertilità

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Tempo fa ho parlato della infertitlità maschile procurata dalla plastica , erano solo poche informazioni anche se sconcertanti. Invece negli stati civili stanno parlando diffusamente di questo problema, ed ancor di più parlano dei gravissimi e mortali effetti che alcuni componenti della plastica producono nell’interazione con i fertilizzanti che tutti mangiamo attraverso i vegetali o i loro prodotti industriali derivati, compreso il semplice caffè.

Questo filone d’indagine è del tutto oscurato in italia, non credo solo per ignoranza dei giornalisti, probabilmente perché l’Italia, essendo proprietà dei banchieri internazionali che l’hanno creata, è anche sudditta delle loro multinazionali farmaceutiche e agroalimentari, oltre che dell’industria del cancro (quell’industria che dicendo di curare i malati di cancro li ammazza con prodotti cancerogen). Continua a leggere

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ai parassiti resistono meglio le piante naturali degli OGM

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Riporto da http://blog.ilgiornale.it/locati/2011/07/28/vi-spiego-perche-mangiamo-pesticidi/

Gli OGM non resistono meglio ai parassiti… anzi…
Dia un’occhiata alla Trasmissione Report “il gene sfigurato”, di Carlo Pizzati, del 1998.
Il mais Transgenico che doveva essere più resistente alla Piralide, dal momento che poduce tossine del Batterio Bacillus Thuringiensis il cui DNA è stato inserito a forza nell’OGM (inquinando il terreno di tossine per anni, tra l’altro , come dimostrano le ricerche Italiane in tal senso)…
esprime la tossina solo sulle parti verdi della pianta e , pertanto, la pannocchia di Mais viene ugualmente, se non maggiormente, attaccata dalle larve della farfallina…
…insomma, come dimostrano le statistiche americane, nessun calo di Pesticidi, anzi…
comparsa di nuovi insetti dannosi e malattie che provocano micotossine, causate dalle coltivazioni ripetute di OGM… E incremento di Disseccanti che stanno distruggendo i terreni (Roundup – Glifosate) … (proprio l’esatto contrario della Propaganda, come vi dissi)
e gli insetti (sottoposti alla presenza continua di tossine Bt delle coltivazioni OGM) stanno diventando resistenti alla Tossina del Bacillus thuringiensis….
per cui rischiamo di perdere anche un prezioso insetticida microbiologico che gli agricoltori biologici usano solo quando serve, per ridurre le infestazioni degli insetti dannosi… Continua a leggere

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Referendum TRUFFA: l’acqua NON e’ stata privatizzata , se vince il SI’ potranno farlo!

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AGGIORNAMENTO DEL 10 GIUGNO 2011:

Stanno emergendo SEMPRE PIU’ ELEMENTI DI COMPROVA DELLA TRUFFA.

Puoi guardare la sintesi video, oppure leggere e poi approfondire.

httpv://www.youtube.com/watch?v=b15Ad-VIsNQ

1- i MONOPOLI SONO VIETATI DALLE NORME EUROPEE
http://www.palmerini.net/blog/2011/06/07/sintesi-sul-referendu-1-perche-non-votarlo/

2- VIENE CANCELLATA SENZA MOTIVO LA PROPRIETA’ PUBBLICA DELLE RETI (punto 5 art.23-bis) (vedi mie risposte date in questa pagina)

3- LE PRIVATIZZAZIONI VERRANNO UGUALMENTE FATTE perché lo prevedono le norme precedenti e le norme Europee e riguardano NON L’ACQUA, MA TUTTI I SERVIZI PUBBLICI (leggi il seguito)

Ecco una sintesi dei motivi di dubbio che dovrebbero INDURRE A NON VOTARE QUESTO REFERENDUM

http://www.palmerini.net/blog/2011/06/07/sintesi-sul-referendu-1-perche-non-votarlo/

———————————— TESTO DEL 1 GIUGNO QUANDO HO SCOPERTO LA TRUFFA

C’era qualcosa che non capivo sul quesito referendario sull’acqua. Quando è così di solito e’ perché c’è un inganno. Allora prima ho ragionato con i sostenitori del Sì, e già subito era chiaro una cosa: SE VINCE IL SI’ l’ACQUA RIMANE IN MANO AI POLITICI CHE L’HANNO GESTITA FINO AD OGGI. Ma poi, ragionandoci, ho capito che c’era qualcosa di più, qualcosa di SPAVENTOSO.

Sono andato a leggere le norme e ho VERIFICATO che la VITTORIA DEL SI realizzerebbe il piu’ grande furto dei politici a danno delle comunita’ locali e A FAVORE DELLE MULTINAZIONALI E DELLE LOBBY . Continua a leggere

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Per il Biogas a Conselve

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Mesi fa un’inchiesta Report su Rai 3 raccontava di come la zona della “bassa” padovana è altamente inquinata.
Questo deriva principalmente dallo sversamento di liquami animali a cielo aperto che per decenni si è fatto. Eppure le soluzioni a questi problemi esistono.

Lo stesso Report fece vedere che si poteva invece bruciarli insieme a del cippato, generando calore ed elettricità, e grazie ad alcuni incentivi regionali, si stavano realizzando degli impianti. Purtroppo però, a causa di questi incentivi, si arrivava al punto che il liquame di gallina (pollina) risultava più redditizio della produzione di uova!

Certo non è una soluzione soddisfacente, ma d’altra parte il liquame nei campi …….

Supponi ora che qualche scienziato ti spieghi invece che quegli stessi liquami, essendo “biomasse”, possono essere trasformati sì in calore ed in corrente, ma anche in concime, e tutto questo senza Continua a leggere

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Nuova era umana: scoperta l’Energia Infinita

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(Se vuoi puoi ascoltare questo articolo su Youtube http://www.youtube.com/watch?v=ubsxkNuRRFI&playnext=1&list=PLB00B3D52C3A304BE )

Già nel 2007 avevo segnalato che il problema dell’energia era stato virtualmente risolto grazie alla produzione di energia dalle alghe.

Le compagnie petrolifere nel frattempo si sono adeguate e stanno già producendo molto carburante tramite alghe , ma lo infilano nel normale processo di produzione senza dircelo e senza farci risparmiare. Insomma si fanno pagare questi biocarburanti come oro nero, perché tutti gli Stati incassano molte tasse di accise da questa energia, l’Italia circa il 90% del prezzo alla pompa.

In internet si mormora che anche le compagnie di energia elettrica usino sistemi di produzione di energia del genere, metodi di produzione che non consumano risorse naturali e dunque si chiamano generalmente di “free energy”. Ma la “free energy” comprende anche metodi di fusione fredda, di solare concentrato con specchi e di elettrolisi con vari metodi.

Tornando ai sistemi che sfruttano le alghe, ne esistono di diversi, ed esempio anche un cementificio di Alicante (Spagna) ha recentemente messo in opera un sistema di recupero degli scarichi di combustione, i quali vengono trasformati in petrolio equivalente da delle alghe. Alcune alghe infatti possano “digerire” l’anidride carbonica e farne petrolio, cosa che è successo nel nostro pianeta quando l’aria ed i mari erano verdi perché intrisi di anidride carbonica. L’esistenza di queste alghe mette del tutto in discussione il problema del surriscaldamento globale facendo pensare che il cambiamento possa essere di origine prevalentemente naturale, e mette in discussione la soluzione proposta che consiste nel nucleare e nella concentrazione in poche mani del potere petrolifero. Al contrario, l’anidride carbonica, per lo più di fonte naturale, è una opportunità più che un problema, se affrontato secondo natura.

Finora i potentati mondiali sono riusciti a mantenerci schiavi dell’energia che invece si può ricavare in grandi quantità con metodi naturali e biocompatibili.

Ma vi è una notizia rivoluzionaria che trasforma radicalmente e per sempre i giochi, ancora più delle vie fin qui dette.

E’ alle stampe già da 2 mesi la notizia è che è stato scoperto e scientificamente dimostrato un metodo per creare ENERGIA ALL’INFINITO gratuitamente . Ecco la foto dell’impianto.

Il fatto stesso che questa notizia non sia su tutti i giornali e nelle TV tutti i giorni, anzi venga sottaciuta, dimostra che esiste un controllo mafioso e dittatoriale della stampa anche sopra le teste dei giornalisti, e che lo stesso controllo è collegato al controllo dell’energia.

Ecco la notizia: l’ing. Rossi ha dato dimostrazione scientifica di un metodo che produce molta energia a bassisimo costo, facendolo alla presenza di diversi professori universitari e giornalisti e ad un premio nobel.

Il meccanismo funziona in tal modo che un generatore di quelli presentati può fornire 12 Kw di corrente in uscita mettendone soli 0,6 in entrata. Vuol dire che l’energia si produce attraverso una qualche reazione chimico-fisica che di fatto trasforma la materia. Se il paradigma scientifico è che non si crea energia dal nulla, allora si dovrebbe trattare di una “fusione a freddo”, che non produce scorie radioattive. Ma non è ancora chiaro di come l’idrogeno, scaldato, reagisca con la piastrina di nichel. Lo stesso Rossi conferma di non saperlo, che forse si tratta di fusione, o forse si dovranno rivedere e ripensare alcuni paradigmi scientifici . Ma quello che importa è che funziona, e nel mondo scientifico si discute del perché. L’articolo di Wired (in inglese, sotto riportato) che ne parla, dice tuttavia che sono già 2 anni che Rossi e colleghi fanno dimostrazioni in giro per il mondo: ed allora perché il loro sistema non è produzione ?
Perché ciascuno di noi continua a pagare la bolletta ?

Alcuni commentatori, ed io con loro, credono che siamo di fronte alla più grande scoperta dell’umanità dopo il fuoco, la ruota ed il ferro.

Con energia infinita siamo di fronte alla possibilità di ricavare acqua pulita infinita da quella salata, e di coltivare con essa i deserti, ma anche il ventre della terra illuminato di luce solare artificiale.

Siamo di fronte al fatto che le guerre per l’acqua, il petrolio ed il cibo non avranno più senso.

Siamo insomma di fronte alla TERZA ERA dell’umanità.

Ad esempio, ognuno di noi spende circa 300 Euro al mese in energia, che viene usata per il proprio riscaldamento, per la corrente elettrica, per il gas, per la propria mobilità. Senza considerare quanta parte ancora abbia l’energia nella produzione del cibo che mangiamo. Tutto questo sarà presto gratis.

Chiaramente questa libertà dalla carenza di energie, o meglio la libertà da chi finora ce l’ha razionata, va a scombussolare tutto l’assetto di potere del mondo: chi detiene oggi il petrolio non sarà più il sovrano, ed i paesi che lo posseggono non saranno più soggetti al terrore globalista della invasione militare mirante al controllo delle risorse.

Insomma, venendo a mancare la necessità del petrolio per produrre energia, la guerra per esso non avrà più senso, ma anche non avrà più potere quel pezzo di carta che è necessario per comperarlo, il dollaro. Infatti l’oro nero è dal 1971 il sistema di riferimento delle monete al posto dell’oro giallo, ed ecco perché anche tutte le altre monete e le materie prime si comprano in dollari, che valgono in quanto il petrolio si compera in dollari.

Si è vissuto per mezzo secolo su questo sistema, con la clausola che chi aveva il potere di stampare dollari all’infinito, la Federal Reserve (e non gli USA che sono un suo stato vassallo) aveva nelle mani il potere sul mondo intero. Un potere anche gestito in favore di certi potentati occulti.

La free energy cambiando il modo di produrre energia , cambierà l’assetto mondiale, che tornerà ad una pluralità di voci costrette a collaborare. Oltretutto energia infinita significherà anche infinita capacità bellica, cioè la necessità della pace per la certezza dell’autodistruzione completa in caso di guerra.

Sono diversi anni che in internet girano informazioni rispetto a vari metodi di produzione di Free Energy. Quello creato dal ing. Rossi sembra però qualche cosa di diverso: è un prodotto industriale che si potrà acquistare e mettere in casa. Con soli 2000 euro si potrà soddisfare il fabbisogno di 3 famiglie, anche riguardo la ricarica delle auto elettriche, o per il riscaldamento, rendendo perfino possibile la produzione di frutta e verdura in casa o nel sottoscala, magari in cultura idroponica.

E’ la terza era dell’umanità, e la fine del mondo precedente.

La free energy garantirà all’umanità la possibilità di ospitare senza problemi almeno 5 volte l’attuale popolazione, cioè 30 miliardi di persone. Alcuni vivranno in grandissimi torri come fanno già a New York e in altre grandi città. Altri milioni e milioni di persone forse vivranno nelle profondità della terra come si fa a Montreal durante l’inverno, ma saranno ambienti perfettamente illuminati con luce quasi naturale.

Le montagne verranno scavate e nelle loro viscere si creeranno degli Eden naturali come si immagina in molti film.

Energia infinita significa una nuova era, la terza appunto.

Un commentatore ha definito tutto ciò “the game changer”, ossia ciò che detta legge o cambia le regole.

Che sia petrolio dalle alghe o che sia fusione fredda, i metodi per la libertà energetica ci sono.

L’importante è cominciare ad osservare che chi non vuole queste libertà scientifiche è un criminale che attenta all’umanità, e forse occorrerà organizzarsi per bloccarlo attraverso la diffusione di conoscenze trasversali da persona a persona fino a ridurlo all’impotenza.

Cronaca dettagliata dell’esperimento presentato alla stampa.

Articoli e notizie sul dispositivo e il suo inventore:
Cosa ne pensano 2 fisici svedesi:
Portale Internazionale sul dispositivo
L’esperimento in dettaglio e nutrita rassegna stampa
Vari video su Youtube
Articolo apparso su Wired
Articolo e storia di Rossi
Sito personale dell’Ing. Rossi
Rassegna stampa sulla fusione fredda, precedenti, e altro

AGGIORNAMENTO MARZO 2016
L’ing.Rossi sta sperimentanro un reattore E-Cat da 1Megawatt, già due sono bruciati per troppo calore ma Rossi è fiducioso nel riuscire a calibrare il tutto
Rossi ha ottenuto il brevetto USA
Sito di E-Cat della Leonardo
sito italiano dedicato al e-catalyzer
– Aggiornamenti su Green -Style
Quali tecnologie potrebbero salvare il nostro pianeta? Secondo l’Irish Times la fusione fredda
Intervista all’ Ing.Rossi del dicembre 2015

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La bugia della scarsità delle risorse: è solo volontà

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Quasi tutti i giorni si sente affermare nei media che “le risorse naturali sono scarse”, che non c’è abbastanza cibo, petrolio e materie prime per tutta la popolazione del mondo: siamo già in troppi, dicono.

E sono già almeno 20 anni che si sostiene in particolare che il petrolio stia per esaurirsi, e che non è sufficiente per un tenore dignitoso per tutti: occorrerà in futuro estrarlo dalle sabbie, e sarà ancora più costoso. Anche Al Gore ha sostenuto per anni la scarsità delle risorse, ancora recentemente a Current TV.

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