9 Comments

  1. Bruno
    21 dicembre 2007 @ 09:33

    Ogni cittadino e cittadina che sia onesto-a: e vuole rapresentare lo stato; sara li elettori a decidere di votarlo o meno, non come stanno facendo fregando adirittura i cittadini solo per prendere la carega di 30000 euro mensili, sono tanti rubati ai cittadini. Zattra Bruno.

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  2. anna bartorelli
    18 dicembre 2007 @ 12:34

    sono curiosa… quale peso avremo? in ogni caso grazie

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  3. Andrea Mondello
    18 dicembre 2007 @ 11:08

    Introdurrei:
    Voto di preferenza e collegio unico nazionale.
    Voto contro. Ogni voto contrario leva una preferenza ricevuta.

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  4. ERMANNO CERONI
    18 dicembre 2007 @ 10:57

    Son curioso di vedere quali effetti potrà avere questo “referendum”. Grazie

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  5. GIUSEPPE
    18 dicembre 2007 @ 08:37

    PER ME e PER FARLa BREVE IL NOSTRO PROBLEMA E’ Un PROBLEMA Di GIUSTIZIA, NON VIENE PIu’ GIUSTIZIATO NESSUNO, non i politici non gli extracomunitari non i comunitari nessuno. PER GIUSTIZIATO intendo un iter veloce che porti al giudizio sulla colpevolezza o meno della persona, ente ecc e garanzia di esecuzione della pena. CHI CI RAPPRESENTA è comunque un campione di chi siamo quindi…..

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  6. Sandro Provvisionato
    18 dicembre 2007 @ 00:37

    Attenzione, sempre, alla deriva giudiziaria o, peggio, giustizialista. Non dimenticre mai che i magistrati sono solo laureati in legge che hanno vinto un concorso (spesso per nepotismo o truccato)
    Nessun potere elettorale alla Corte Costituzionale.
    Salvaguardare i piccoli partiti (sopra al 5%).
    Ricordare sempre che il populismo è l’anticamera del fascismo. E la gente (specie quella con due o tre g) è lo specchio della classe politica che elegge. Berlusconi docet.

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  7. Sandro Provvisionato
    18 dicembre 2007 @ 00:32

    Attenzione alla deriva giudiziaria o peggio giustizialista.
    Ricordarsi sempre che i magistrati sono solo laureati in legge che hanno vinto un concorso (spesso truccato). Non abusare della loro incompetenza.
    Nessun potere elettorale alla Corte Costituzionale.
    Salvaguardare le piccole formazioni (sopra il 5%).
    Attenzione anche alla deriva plebiscitaria che porta (sempre) al fascismo o, bene che vada, all’autoritarismo.
    Guardatevi sempre anche dal populismo. La gente (specie quella con due otre g) è sempre lo specchio dei politici che esprime. Berlusconi docet.

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  8. enricodesimone
    17 dicembre 2007 @ 23:43

    Il doppio turno consente il recupero degli esclusi dalla soglia, meglio ancora il recupero automatico mediante ballottaggio tra i primi due della prima tornata, eventualmente dei primi che siriducono a due con l’accordo di due; paradosso quello di maggioranza relativa potrebbe essere escluso dai dueminori uniti

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  9. Ettore Lomaglio Silvestri
    17 dicembre 2007 @ 19:44

    vi ricordo che non possono essere candidati coloro che sono inquisiti o condannati

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