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Verso il collasso del sistema finanziario del dollaro

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GraficoC’è chi crede che il dollaro riprenderà quota. Per esempio la Banca Centrale Europea.
Ma quale valore ha un pezzo di carta stampato da una banca senza che questa sia garantita da alcunché, nemmeno da uno Stato?

Infatti si deve sapere che la Federal Reserve è anche lei una banca privata, e quando essa stampa delle banconote,e stampa dollari, ad essa non corrisponde alcunché. Infatti dal 1971 è noto a tutto il mondo che al dollaro non corrisponde più oro depositato a Fort Knox. Si disse che il dollaro valeva in quanto valeva l’economia americana.

Si può tradurre la frase “economia americana” con il fatto che il barile di petrolio è quotato in dollari: questa fatto è una imposizione ufficiale di fatto, e chi l’ha messo in dubbio è stato per coincidenza destituito con un golpe o bombardato perché pericoloso. Vorrebbero farlo anche con Putin che punta al Petro-Rublo.

Comunque, se il dollaro corrisponde all’economia degli USA, allora sembra che il mondo non creda più in essa e nemmeno nella capacità di questo paese di guidare il mondo verso orizzonti di pace e prosperità.

Ed infatti il dollaro è in caduta continua. Alcuni, fra cui il giornalista Ferrara (quello che mi sembra abbia preso tangenti da Tanzi) dicono che l’economia americana è in forte crescita, e questo è vero se (e solo se) si continua ad usare il dollaro come riferimento. In termini di dollari l’economia USA è in crescita. Ma in termini reali no.
Infatti se si confronta il volume economico degli USA misurando i valori in once d’oro, oppure in Euro, oppure in barili di petrolio, si vede chiaramente che l’economia USA è al collasso. E questo ha provocato la crisi di liquidità che si è riversata sui mutui e dunque sulle banche.
La crisi ovviamente non è finita, perché essa genera, inizia, proprio dalla stampa del dollaro senza controvalore. Insomma è il fondamento stesso del potere degli USA. Ecco infatti che il sistema richiede ancora molta ricchezza presa ad altri popoli per sopravvivere. Quali ? E chi se non gli europei.

E’ così che la Banca Centrale Europea ha messo nel mercato la incredibile cifra di 350 miliardi di Euro dandolo alle banche a costo di gran lunga inferiore all’inflazione.

Se ne è appena accennato nei media, ma questi sono molti più dei soldi coinvolti nella crisi di agosto.

Il bello è che questi soldi la BCE li ha prestati a chi ha creato il problema , ossia a quelle banche dal mutuo facile (subprime) che non fanno altro che mutui stile strozzinaggio perché si sa che il debitore non può sostenere la restituzione a rate sottoscritta.
Prima domanda: perché invece che alle banche non prestare questi soldi alle famiglie per abbassare i mutui ?
Seconda domanda: perché la BCE ha ritenuto di immettere liquidità ?

Terza domanda: questa politica di gettare denaro e ricchezza è corrispondente al mandato della BCE di crescita non inflazionistica prevista dai trattati?

Le mie risposte ? Perfino Bush ha dato i soldi alle famiglie invece che alle banche, ma evidentemente alla BCE delle famiglie e degli europei non importa molto, preferisce finanziare la crisi americana delle Banche anziché lasciare arrivare la inevitabile resa dei conti.

Poi, è legge macroeconomica che quando si getta denaro nel mercato senza motivo di economia reale si produce inflazione, e dunque la BCE deve volere proprio questo, secondo il ciclo di Cayce del crack programmato.
Dunque a mio avviso la BCE è uscita dal compito istituzionale e sta volutamente impoverendo gli Europei per portarli ad essere incapaci di pagare i propri debiti.
Per altro, riversare Euro per tenere in piedi l’ex paese delle libertà non è una cosa che possa corrispondere in alcun modo agli interessi europei vista la voglia di Terza guerra mondiale (nucleare !) di Bush e compagni, voglia che è molto forte e senza ragioni militari o politiche come dice la CIA .
E allora cosa diciamo alla BCE? Purtroppo, la BCE è una banca privata pure essa, e per statuto nessuno può darle ordini, nemmeno i governi europei. Abbiamo delegato la sovranità senza alcun controllo superiore. Siamo nelle mani del potere occulto che distrugge i popoli con la carta-moneta.
Allora mi zittisco e vi auguro un anno con inflazione inferiore al 20%, perché sono convinto che sarà superiore al 12%.

Ecco altri miei articoli collegati

Articoli di altri siti

http://www.italiensk.info/Economia/article.php?itemID=192

http://www.altraconsapevolezza.it/modules.php?name=News&file=article&sid=24

http://www.selvas.org/foto/Ande/euro_dollar.jpg&imgrefurl=http://www.selvas.org/newsAN0707.html&h=359&w=510&sz=47&hl=it&start=2&um=1&tbnid=nxTEW8PF9gVvjM:&tbnh=92&tbnw=131&prev=/images%3Fq%3Dbanca%2Bcentrale%2Beuropea%2Bmiliardi%2Bdi%2Beuro%26um%3D1%26hl%3Dit%26lr%3D%26client%3Dfirefox-a%26rls%3Dcom.ubuntu:en-US:official%26sa%3DN%26as_qdr%3Dm

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  1. La sovranita’ appartiene al popolo che la esercita tramite……., senza vincolo: individuale o di aggregazione? Scremare accantonando con retrocessione, i 4 punti vanno in questa direzione colmando il buco dell’importante dicastero col gradimento di Fini

  2. Produzione beni e carta moneta: produci W patate hai W euri, j grano,j euri ecc ; totali euri per paese = W + j + e/o – Y( export – import ). Per la circolazione interna riferita al consumo interno potevasi adottare anche la doppia circolazione

  3. Salve Loris, mi chiamo Lorenzo e sono uno studente di Scienze Politiche. Non sono molto ferrato in economia e finanza, ma trovo sempre interessante leggere qualcosa in materia. Da quanto mi pare di capire ormai quelle che erano le banche centrali sono sparite, al loro posto vi sono consorzi di banchieri privati che creano e gestiscono pezzi di carta che a loro non costano niente( se non a costi irrisori) ma a coloro che servono, Stati, banche private tradizionali viene a costare tantissimo e a chi costa di più è chi deve poi aiutare queste entità a restituire i soldi alle Grandi Banche( Fed, BCE) con depauperamento del patrimonio in termini di risparmio in qualità di risparmiatori e di reddito in qualità di lavoratori e contribuenti. In sostanza la BCE se immette quei 350.000.000.000 lo fa perché pochi EURO sul mercto mondiale del denaro ne alzerebbero eccessivamente il prezzo rendendolo meno appetibile per chi intende usare quella valuta per investire o indebitare a sua volta, giusto? Non è proprio per questa stessa ragione che una volta a al mese per 10 anni si sentiva al TG la notizia che Greenspan stabiliva ulteriori tagli ai tassi di interesse del Dollaro?
    A quanto poi mi pare di aver sentito ,Ahmadinejad avrebbe in tempi non sospeti lanciato una proposta per creare una borsa del Petrolio sganciata dal dollaro e con barile quotato in Euro…. ammettiamo che sia vero e ammettiamo per paradosso che da domani c’è un diktat che stabilisce la conversione del prezzo del barile in Euro, cosa accadrebbe? Gli USA entrerebbero in guerra vero? Perchè essi ormai quotano il dollaro rispetto al barile più che il contrario da come mi descrive la situazione. Beh che dirle, sono molto ignorante su qeste cose, ma spero che il fatto che esista qualcuno che vi si interessi possa stimolarla nel darmi qualche risposta. La ringrazio per la pazienza che saprà dispensare nel fornirmi indicazioni a riguardo. Spero di leggere presto nuovi articoli interessanti. Cordiali saluti e buon lavoro
    Lorenzo Guarnieri