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L'Opinione - di Loris Palmerini

“ICH BIN EIN LIFE!” - - - SOTTOSCRIVI L’ APPELLO PER I DIRITTI UMANI E LA LEGALITA’ DELLO STATO ITALIANO

La crisi è provocata dalla Banche Centrali e Governi

E’ sempre brutto auto immolarsi dicendo “l’avevo detto”. Però è così.

Avevo previsto la crisi già nel 2006, e spiegate le cause.
Avevo indicato che il Governo è proprietà dei banchieri.
Avevo dichiarato che l’Italia è in bancarotta tecnica e nulla più la può salvare.

Così come sono 12 anni che denuncio brogli elettorali, sovversioni della Costituzione da parte del Governo e di personaggi non eleggibili che sono al governo e adesso ci ritroviamo con un parlamento “nominato” che per l’80% del tempo ratifica quello che dice il governo, esattamente come nel fascismo.

E le teste rotte ? Vogliamo parlare del G8 ?

E i loro accoliti e la finta opposizione? Vogliamo vedere cosa dicono sulle banche?

E un sistema unico, una dittatura mascherato, lo dico dal 1996.

Ma, come ho già detto altre volte, se qualcuno pensa di aver già visto il peggio …. si sbaglia.

Ma facciamo un po’ il punto perché abbiamo in questo periodo straordinariamente tutto evidente davanti agli occhi, e solo un deficiente non se ne rende conto.Simbolo Massonico sul Dollaro

Cominciamo a guardare da dove arriva la crisi economica : essa non è dovuta a cause strutturali del sistema produttivo, è di origine finanziaria.

Ma cosa significa ? Lo dico io: E’ PROVOCATO DALL’AZIONE DELLE BANCHE CENTRALI CHE GENERANO QUELLA FINANZA

Le banche centrali dell’occidente, sostanzialmente la FED e la BCE, sono enti senza controllo democratico, di proprietà privata. E’ scritto bello in grande nei loro statuti che non hanno responsabilità penale per quello che fanno e che non accettano ordini dai governi.

Un’altra cosa, più difficile da scoprire, è che le banche centrali non sono di proprietà dello Stato, lo ripeto, e se qualcuno ha la prova del contrario ospiterò il suo contributo. Ma ne ho già parlato.

Queste Banche private, vengono spacciate per banche “pubbliche”, e con questa scusa stampano il denaro (Dollari ed Euro) .

L’assurdo della faccenda, è che lo Stato, gli Stati per la precisione, dichiarano come propria moneta ufficiale quella stampata da banche private(!!)

Già questo vi fa capire che i Governi sono controllati completamente dalle banche, e poi Vi spiego il perché, ma è meglio dire, come fa Della Luna, che i governo sono “proprietà” delle banche.

Attenzione: quando la BCE stampa banconote per 1 miliardo di Euro, spende 5 centesimi a banconota, e le “vende” alle altre banche “regionali” per il 7% del valore scritto sulla banconota. Naturalmente su questi redditi non paga le tasse! Non come i poveri cittadini che ignorano il giochetto alle loro spalle.

Per banche “Regionali” intendo quelle banche che controllano il sistema bancario di una certa “regione”, come la Banca d’Italia controlla l’itera regione italia. Anche la Banca d’Italia è di privati, e con Draghi (Goldman Sach) il fatto è stato messo nello statuto mentre prima era illegale.

Le bance centrali “regionali” come la La Banca d’Italia, anche esse banche private, rivendono le stesse banconote comprate dalla BCE ai rispettivi Stati regionali: insomma lo Stato italiano compera le banconote, ma non stampando nulla egli stesso si indebita nel suo bilancio per il valore scritto sulla banconota, cioé si indebita per centinaia di “euro” per un pezzo di carta che costa pochi centerismi stampato da un ente privato. Attenzione, anche queste seconde banche regionali sono private, ma anche esse non pagano le tasse !!!! Se pagassero le tasse, il 50% del valore di “credito” tornerebbe allo Stato come Tasse.

Invece no, lo Stato non dice nulla, e aumenta sempre più il “debito pubblico” che in realtà è verso una sola entità privata. E ci paga pure interessi bancari incredibili !!

Alla fine lo Stato è così “indebitato” che deve aumentare le tasse, chiudere i servizi, eliminare le università, ridurre la sicurezza, e siccome ha mangiato anche le pappe dei bambini, non ci sono più giovani e bisogna “importare” nuove energie, carne da macello che viene chiamata “migrante”.

Lo Stato deve così vendere i palazzi, il Colosseo, cioé le cose che i cittadini hanno pagato con le loro tasse del lavoro sudato.

Ecco dove finisce il gioco dello scambio di carte, nell’economia reale. Queste banche , con la stampa di banconote senza controllo, mandano alla povertà i cittadini che lavorano.

Ma come è possibile che questo gioco non venga sventato da altre banche locali ? E’ semplice: le banche locali possono lavorare “solo” dietro autorizzazione delle Banche Centrali (regionali) , autorizzazione senza la quale vieni arrestato.

Ma per incentivare l’omertà di gruppo e poter avere qualcuno su cui scaricare la colpa , le Banche Centrali hanno dato alle altre banche il diritto di “creare denaro” prestando 20 volte quanto hanno in cassa. Ho già spiegato anche questo. Se tu depositi 1000 euro in una banca , essa può, per legge, dare a un alktro suo cliente un “assegno” di 20.000 euro con il quale per esempio si compera una automobile. Insomma la banca può fare un mutuo basato su soldi che non ha in cassa. Alla bisogna la banca che fa questo giochino, se ha bisogno di liquido, può chiedere denaro in prestito alle banche centrali, che arriva in qualche ora, ad un interesse inferiore di quello che poi chiederà al suo cliente che lo ha chiesto in prestito.

Questo sistema di stampa di banconote e moltiplicazione del debito, è come quei giochi che giravano 20 anni fa, cioé basati su una lista di 10 nomi, a cui ciascuno dei giocatori paga 10 euro ad ogni uno della lista, e in cambio puoi stampare 20 liste con il proprio nome per primo, da vendere a 10 euro. Quelle altre 20 persone che compreranno le liste pagheranno a loro volta10 euro, e potranno vendere le loro liste. Ma a un certo punto non c’è più abbastanza popolazione mondiale per portare avanti questa “catena” e il sistema collassa. E’ quella che noi a Padova chiamiamo “catena di S.Antonio”, il quale, gran Santo, si è scagliato contro l’usura delle banche e questo sistema lo combatteva. Cioé si dovrebbe chiamare “Catena che S.Antonio non vuole”.

Le Banche centrali fanno lo stesso giochino con le banche locali , le quali non si rendono conto che a un certo punto il gioco finirà. Quando ?

A discrezione delle Banche centrali, le quali “CONCERTANDOSI”,  producono un eccesso di banconote in circolazione in modo da ridurre la domanda di moneta ai loro figliocci locali, oppure producono una improvvisa rarefazione delle banconote in modo che le stesse banche locali e le imprese non abbiano più fisicamente il denaro per mantenere in piedi questa baraccata di numeri che girano.

Ecco spiegato perché non si sa quante banconote stampa la Banca Centrale, ed ecco perché il numero riportato nelle banconote NON E’ UN NUMERO DI SERIE.

Questo gioco porta sistematicamente nel tempo, ogni 25 anni circa, ad una situazione analoga a quella attuale, ma ogni 3 cicli c’è un “colpo grosso”.

Se voi pensate che alle banche centrali non convenga mandar in malora tutti, bisogna ricordarsi che esse sono private, in mano a poche persone, che alcuni chiamano gli “illuminati”.
E bisogna ricordarsi che loro, quando gli altri muoiono di fame, e chiudono le aziende, essi possono stampare quante banconote vogliono e  senza autorizzazione alcuna, e comprarsi tutto senza aver mai lavorato.

Insomma, è la creazione del denaro dal nulla il cancro del sistema, e per fermare la crisi bisogna INTERROMPERE QUESTO MECCANISMO

Ma la soluzione di far stampare il denaro al Governo è altrettanto densa di problemi.

La soluzione c’è, ma non la posso dire ora.

Per concludere, non solo la crisi economica è prodotta dall’azione delle Banche Centrali, le quali TUTTE non pagano le tasse per legge.
Abbiamo davanti agli occhi che anche le banche che falsificano i bilanci e fanno finanza altamente speculativa (in realtà tutta la finanza è così) essi non pagano mai nulla.

Non solo, i governi “garantiscono” le banche dal fallimento, preferendo mandare in fallimento le aziende reali, quelle che fanno la pasta, il pane, e i prodotti di largo consumo.


Però Tremonti mi ha scocciato, perché dopo aver portato avanti il decreto salvabanche che impedisce il loro fallimento, ora ci prende per il culo dicendo che i manager delle banche che falliranno dovranno pagare …… . MA NON POSSONO FALLIRE ….

Il Governo è proprietà delle banche, e l’opposizione non dice nulla su questo regalo immondo a danno dei lavoratori e delle PMI , la vera unica spina dorsale che produce qualche cosa di reale.

Attenzione: se il Governo è delle Banche, il Governo controlla noi, E NOI STESSI SIAMO PROPRIETA’ DELLE BANCHE..

I governo degli stati nati nel secolo scorso sono nati APPOSTA per questo, finanziati da poteri oscuri e maligni.

L’unica via reale di salvezza è ripristinare i governi precedenti che questo gioco di stampa delle banconote non lo hanno mai fatto.

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Obama, il mezzo bianco.

obama-surf.jpgVedremo se il nuovo presidente USA saprà farsi valere e mantenere almeno una parte delle promesse.

Certo che la notizia che 200 delle leggi fatte da Bush verranno cancellate fa pensare che non starà con le mani in mano.

Faccio i miei personali auguri al nuovo presidente, e anche un applauso a come l’avversario ha saputo uscire di scena.

Ma voglio guardare all’evento per commentare i discorsi che si sono spesi a fiumi in italia sulla sua elezione.

Tutti si sono stracciati le vesti per applaudire l’elezione di un “nero” alla Casa Bianca. Perfino la bianca Clinton ha cercato di scatenare il dibattito sulla razza. Ma lui niente, mai in tutta la campagna elettorale Obama ha fatto pesare il suo colore.

E sapete perché Obama non ha mai toccato il tasto? Perché dentro la sua testa non fa alcuna differenza se uno è bianco o nero. E come volete che la pensi un mulatto, cioé figlio di una persona “bianca” e di una “nera”.

Che cosa è un mulatto? E’  “mezzo” nero ?  Sì, ma si può dire ugualmente che è mezzo bianco.
Ecco, se diciamo che è mezzo bianco, il ridicolo di parlare del suo colore diventa evidente.

E’ una stupidaggine sulla quale Obama stesso ha messo fine, e ha detto che lui è meticcio, cioé una “mescolanza”. Evidentemente una mescolanza ben riuscita a dispetto di ogni teoria razzista .
Purtroppo questo fatto, cioé che Obama è mezzo bianco (o mezzo nero, è lo stesso) sembra sia un fatto di cui sembra non essersi accorto nessuni in italia.

Non solo non è stato toccato da nessuno in italia,  ma nessuno sembra essersi reso conto che non è stato eletto un nero, ma un meticcio.
Ecco perché i nostri politici si sono stracciati le vesti dalla felicità perché finalmente un “nero” è alla Casa Bianca : il razzismo alberga forte nella loro testa , e ragionano in bianco e nero.

Essi non si sono accorti nemmeno del fatto più importante, ossia che Obama ha 46 anni, quando in Italia il Presidente ha 80 anni e il capo del Governo ha 73 anni.

I nostri vecchi politici non hanno parlato del fatto che il mondo sta facendo andare al governo giovani fra i 40 e i 50 anni .

No, per loro, i nostri vecchi politici, egli è nero, nemmeno meticcio, cioé bianco e nero contemporaneamente.

Io non ho mai guardato Obama con paura perché era “nero”, nè ho mai pensato che per questo fatto doveva andare al governo.

Io vedo in Obama una mente giuridica che certamente non violerà le leggi internazionali come l’attuale amministrazione, che non le conosce e non ne vuole sapere, come nel caso delle prigioni illegale e dei rapimenti, per non dire dell’Irak che le armi di distruzione di massa non le aveva.

Purtroppo in italia l’esigenza di un capo di stato che conosca le leggi e la costituzione è molto urgente, mi pare evidente dopo che il governo ha fatto una legge penale che vale solo in una parte del territorio.

Non credo che il Governo volesse introdurre il Federalismo Penale, ma se lo ha fatto, lo ha fatto sovvertendo la costituzione. C’è da dire che, senza saperlo, il governo ha innescato la più grande delle riforme mentali, ossia il federalismo che si spinge alla legge penale. Peccato che lo abbia fatto violando la costituzione.
Sono cose che dimostrano una ignoranza completa, un buio profondo nella conoscenza delle leggi. E’ drammatico.

Finirà che dovranno risarcire quelle persone della Campania per arresto illegale.

Purtroppo è nudo il fatto che abbiamo una classe politica vecchia, con schemi mentali vecchi di stampo razzista (uno o è nero o è bianco, non può essere meticcio) e molto molto ignorante anche in tema di leggi e di stato.

Per finire, il calo della produzione industriale del 2,1% in un mese (settembre 2008) indica un calo del 24% annuo. Vuol dire il collasso completo dell’economia.
Ma dove volete che vada un paese scassato, pieno di debiti e con questa gente al governo?

Siamo in recessione drammatica, ma con delle vecchie scimmie alla guida del paese che gridano “si salvino le banche!”.

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Venetie e Lombardo esenti da IVA: ecco perché

Chi segue il mio blog (sono migliaia le persone ogni mese), hanno già quasi tutti gli elementi per capire il titolo.

Ma conviene richiamare alcuni semplici concetti derivanti dal DIRITTO per confermare che i territori delle Venetie e del Lombardo sono esenti da IVA.

Per prima cosa guardiamo alcuni fatti palesi:  i Comuni di Livigno e Campione d’Italia non pagano l’IVA. Questo per il fatto che pur essendo territori formalmente parte della “Repubblica Italiana”, non sono “territorio dello Stato italiano” ai fini del pagamento dell’imposta IVA.

Perché non sono territori dello Stato Italiano ? Livigno e Campione perché non hanno “nazionalità” italiana.
Credo che per lo stesso motivo, ma anche perché territorio annesso illegalmente, la “provincia” di Bolzano trattiene l’IVA tanto che oltre alle autonomie speciali che ha solo dall’IVA si sta arricchendo incentivando la residenza fiscale delle aziende.

La legge IVA (DPR 633 del 1972 )dice chiaramente all’articolo 1: “L’imposta sul valore aggiunto si applica sulle cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello Stato nell’esercizio di imprese o nell’esercizio di arti e professioni e sulle importazioni da chiunque effettuate.”

Ora, dato che è palese che Livigno e Campione, pur parte della Repubblica non sono territori dello Stato, infatti trattengono l’IVA, è altrettanto palese che la “Repubblica” e lo “Stato” sono 2 entità diverse.

In poche parole, un territorio può essere parte della Repubblica, ma non per questo essere parte dello Stato.

Un ragionamento analogo devono aver fatto quelli del Principato di Seborga, http://www.seborga.homeip.net/ che un giorno si chiesero come cavolo fossero divenuti parte della Repubblica Italiana, da Principato indipendente qual’erano sempre stati. Studiando le carte scoprirono che con il caos della II guerra mondiale semplicemente andò disapplicata una consuetudine. Ma questo non implicava aver perso il diritto alla sovranità, ed oggi la rivendicano.

Nel 1998 venni a sapere, leggendo la legge, che già dal 1971 la Repubblica Italiana riconosceva  il popolo veneto e un diritto all’autogoverno, il quale, combinato alla legge internazionale sul diritto dei popoli del 1966, riconosce loro il proprio territorio.

Quindi il territorio del popolo veneto è esterno al territorio dello Stato Italiano, è altra cosa, ponendolo in condizione analoga a quello di Livigno e Campione già dal 1971.

Se qualcuno obbietta che è una mia interpretazione, questo qualcuno sappia che perfino il Consiglio Regionale del Veneto ha riconosciuto questo fatto, sebbene per riaffermare scorrettamente una appartenenza alla repubblica ed una delega ad essa per decidere del popolo veneto (negando il diritto di autodetermianzione).

Comunque, come noto ai lettori del blog, nel corso degli anni e con i miei studi , ho dimostrato 2 fatti giuridici rilevanti mai espressi prima, e cioé:
- il referendum del 1946 monarchia-repubblica è nullo perché milioni di aventi diritto (Istriani, Dalmati, Udine, Pordenone ecc) furono esclusi senza motivo e quindi il referendum non esprime la volontà popolare
- la cessione del lombardo-veneto agli Stati di SM il Re d’Italia avvenuta nel 1866 è nulla perché il cedente (3 pagliacci dei Savoia) non avevano titolo legittimo alla cessione del territorio

Nel 2006, la Life di Treviso, accogliendo queste mie tesi si è presentata al Tribunale di Venezia per accertare la veridicità della cosa, chiedendo al giudice di dimostrare se il Lombardo Veneto annesso nel 1866 fosse o meno legittimamente italiano :  IL GIUDICE NON HA POTUTO DIMOSTRARLO !!!,

Allora, se lo stato italiano non può dimostrare la legittima sovranità legale nel territorio (e non può), non può nemmeno pretendere l’IVA, oltre che la tassazione.

L’onere di dimostrare la proprietà del Lombardo-Veneto spetta allo Stato Italiano, perché lo Stato Veneto ha già dimostrato e ha i documenti per dimostrare la legittima proprietà dello stesso territorio.

La sentenza del Giudice di Venezia è di febbraio del 2008, e segna un punto di non ritorno per la sovranità del popolo veneto.

Succede ora che per una serie di disguidi amministrativi, lo Stato Italiano, per mezzo della agenzia delle Entrate, mi abbia richiesto di pagare 1400 euro di IVA per l’anno 2004.

Al di là del fatto che facendo le compensazioni sarei perfino a credito di IVA e lo Stato dovrebbe dare a me dei soldi, comunque l’IVA che mi si richiede non è spettante, perché pagata erroneamente per imposizione illegittima della amministrazione Italiana.

Così, ho pensato di agire quale onesto cittadino in uno stato democratico in cui la legge vale qualcosa, e ho chiesto l’esenzione e la restituzione dell’IVA indebitamente percepita dallo Stato.

Capite ? Se mi va bene lo Stato Veneto avrà la sua IVA e le Venetie diventeranno come Livigno e Campione.

Se non mi va bene sarà perché  lo Stato Italiano farà un abuso oppure riuscirà dimostrare che il Lombardo Veneto è Italiano e non sovrano ( cosa che è loro impossibile), ed in questo caso si chiuderebbe per sempre la questione veneta.

Staremo a vedere cosa succede. Ma mi chiedo quanti di quelli che sono sotto procedimento per questioni IVA faranno altrettanto.

Riguardo ai territoro su cui questi diritti si applicano, devo ricordare che tutto il territorio annesso nel 1866 ne è coinvolto, quindi la Lombardia odierna (di cui Bergamo, Brescia, Lodi, Crema ecc sono venete), la veneta Rovereto, il “Veneto” e il Friuli VENEZIA Giulia, perché anche il Friuli e Pordenone, Grado, Portugruaro ecc sono territori del popolo veneto.

Voglio proprio ridere su che cosa succederà nel corso degli anni con queste scoperte.

Quello che è certo è che i funzionari italiani che illegalmente pretenderanno queste tasse per mandato del Governo Italiano potrebbero presto trovarsi a risarcire il danno per fatto doloso.

E inoltre, il problema è che lo Stato Italiano dovrà prima o dopo restituire migliaia di miliardi di Euro percepiti illegalmente nel corso degli anni.

Non è più in questione SE questo succederà, solo quando e come.

Ecco chi sta facendo cose altrettanto importanti (clicca sopra per leggere):

Articolo del Gazzettino sul territorio dello Stato Veneto e Life

tribuna-31-10-2008-life.jpg

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Come recuperare il maltolto bancario

logolife.jpgMolti di noi, spesso senza accorgersene, hanno pagato alla banca INTERESSI SUGLI INTERESSI.
Questo è stata una prassi bancaria per molti anni, sebbene fosse illegale.

Alcune aziende sono arrivate a fallire per non riuscire a far fronte all’esborso, o si sono indebitate per ripagare il debito fasullo.

Grazie alla iniziativa di alcune persone che hanno ricorso alla Corte Costituzionale, fra i primi Berton Erminio (attualmente ministro del Governo del Popolo Veneto), l’anatocismo è stato dichiarato illegale e le banche condannate alla restituzione del maltolto.

Purtroppo spesso si tratta di piccole somme, per cui a molti non conviene nemmeno rivolgersi all’avocato.

Ma adesso c’è una soluzione per le imprese ed anche per le singole persone

Lunedì 27 ottobre ci sarà un incontro con un pool di legali che sono a disposizione per valutare possibili azioni risarcitorie nei confronti delle banche che hanno applicato l’anatocismo sui conti correnti.

Può essere interessato anche chi ha avuto rapporti di conto corrente passivo con fidi, con le banche, anche 15 anni fa e anche se la ditta risulta attualmente cessata.
I legali chiedono, per le cause, un compenso percentuale ad avvenuta liquidazione del danno subito, quindi non c’è esborso iniziale.  Chiaramente più si è più si viene garantiti dal successo dell’iniziativa.

Tutto questo è organizzata dalla LIFE, Liberi Imprenditori Federalisti Europei, come sempre in difesa della libertà di lavoro, d’impresa, e ora in particolare a sostegno della libertà di Autogoverno del Popolo Veneto, contro la violenza dell’illegalità e la protervia dello Stato Italiano.

L’incontro è per Lunedì 27 ottobre p.v. alle ore 20:30 a Castelfranco Veneto, presso il Ristorante Barbesin, prevede la cena, e quindi è necessario dare adesione in LIFE entro giovedì 23 ottobre al numero 0438 61605 al mattino oppure via fax allo 0438 450678.

Se Hai avuto, come me, una estorsione bancaria da anatocismo o usura vieni che ci conosciamo.

Eventi, appuntamenti e novità su sito www.life.it, e dai Blog di LIFE Treviso.

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Successi del popolo veneto e turnazione incarichi di autogoverno.

moecadestador.jpgDal giorno 15 ottobre il Governo del Popolo Veneto  ha come presidente supplente il signor Daniele Quaglia.

Questo si è determinato per dimissioni volontarie irrevocabili del Presidente Luciano Franceschi.

Il mandato del Presidente Quaglia, quale Supplente è mirato alla organizzazione delle elezioni di Autogoverno del popolo veneto, da tenersi nei prossimi mesi, presumibilmente nel gennaio 2009.
Tuttavia il mandato di Quaglia è pieno per l’ordinaria amministrazione nei limiti dell’ordinamento.

Come noto, fino a venerdì 10 ottobre Quaglia era presidente Life Tv, nella cui veste ha presentato il ricorso a Strasburgo per la rivendicazione legale del diritto di Autogoverno dei Veneti, autonome tasse e giudici eletti dal popolo, secondo legislazione vigente.

Il nuovo Presidente Life TV e ora Mirco Cortina, attivista di storica data.

Il Ricorso presentato da Life+1250 sottoscrittori, proposto in collaborazione con l’Autogoverno del Popolo Veneto, ha dato inizio ad un procedimento, che porterà a sentenza e probabile condanna dello Stato Italiano.

Il fondamento giuridico del ricorso è talmente solido che il Consigliere Cancian ha ritenuto di presentare una interrogazione alla Giunta del Veneto per sapere cosa intenda fare riguardo ai diritti lamentati come lesi.

Sono felice di comunicare che la Sinergia LIFE+Autogoverno+Cancian ha già prodotto un esito eccezionale : nel prossimo statuto verrà conservato l’articolo 2 dell’attuale statuto che esplicitamente parla di autogoverno del popolo veneto.

Questo impegno è stato affermato dall’assessore Isi Coppola, la quale ha comunicato che se possibile l’ambito di applicazione del disposto verrà anche ampliato nel prossimo statuto.

E’ da notare che in tutte le bozze di statuto fino ad oggi proposte  il diritto di autogoverno veniva sostanzialmente eliminato o ridotto a semplice enunciazione vuota.

Ovviamente una tale cancellazione sarebbe stata illegale secondo la legge n.881 del 1977 che prevede il diritto dei popoli alla autodeterminazione, autodeterminazione che, solo in quanto iniziata nel 1999 può essere riconosciuta come precedente giuridico, cosa che il Tribunale di Strasburgo non ritiene impossibile avendo messo a ruolo la causa.

Per farla breve, abbiamo salvato per l’eternità il diritto di autogoverno e indipendenza del popolo veneto, che da ben 37 anni aspetta di vedere compiuto in uno Stato Veneto il suo desiderio.

Politicamente si sta formando una coalizione di persone che portano avanti questi diritti, chi autonomista e chi indipendentista, chi giovane e irruento, chi navigato politico.

Solo con la convergenza del mondo politico, sindacale, associativo e istituzionale di autogoverno si potrà realizzare il nostro pieno diritto di Stato sovrano.

Ecco perché tutto sommato la turnazione alla Presidenza del Governo non è un male.

Voglio però pubblicamente ringraziare Franceschi, già fondatore dell’autogoverno, di quanto fatto fino ad oggi in stretta collaborazione con il Tribunale, nel ruolo istituzionale ricoperto.
Sono sicuro che comunque egli avrà anche in futuro un ruolo centrale, tanto più che è ancora attualmente presidente del Parlamento Nazionale Veneto (Asenblea) eletto nel 2000 con elezioni ritenute legali anche dalla magistratura italiana.

Franceschi inoltre ha in programma alcune altre importanti iniziative, sempre nell’alveo delle Istituzioni di Autogoverno.

Riguardo alla recente risposta della Giunta regionale, essa non sarebbe stata possibile senza l’opera della Life e l’iniziativa di Cancian, che ringrazio.

Per tanto mi sembra di poter dire che uniti nel seno della autodeterminazione si raggiungono risultati velocemente e il pieno autogoverno non è una fantasia , nonostante in molti cerchino di appropriarsi di questa storia e dei suoi contenuti politici.

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L’America si prepara ad eliminare il dollaro: spediti in Cina “AMERI” per di 800 miliardi di dollari

Il Segretario al Tesoro americano ha informato la China Development Bank che gli USA hanno spedito l’equivalente di 800 miliardi di dollari in una nuova divisa chiamata Amero, che è prevista basarsi sulla fusione delle economie di Stati Uniti,  Messico e Canada in quella che è stata chiamata Unione Nord-Americana.

Il debito obbligazionario dell’America nei confronti della Cina, attualmente costituito da dollari americani, è ora stimato valere la somma incredibile di 2,5 trilioni di dollari, 400 miliardi di dollari del quale saranno cambiati nel nuovo Amero dato che l’attuale valuta americana, il dollaro, sarà svalutata del 50% prima della fine dell’anno.

Il popolo americano praticamente ignora che l’attuale guida del Dipartimento al Tesoro americano, Henry M. Paulson Jr.,ha ricevuto dal Presidente Bush l’incarico di guidare le azioni necessarie per unire le economie di Stati Uniti, Canada e Messico ed è anche la guida della North American Development Bank, una istituzione finanziaria bi-nazionale costituita da Stati Uniti e Messico per portare avanti la fusione delle loro economie, e che Paulson è anche alla guida della Border Environment Cooperation Commission (BECC), l’organizzazione creata dai governi di Stati Uniti e Messico per promuovere l’esecuzione del North American Free Trade Agreement (NAFTA).

Un fatto importante da osservare, visto che le disposizioni finali dell’accordo NAFTA sono state definite il 1° gennaio 2008, lasciando da compiere solo la fusione definitiva delle economie di Stati Uniti , Messico e Canada, della qual cosa si può leggere qui di seguito :

“Il  Presidente Bush sta perseguendo un piano di azione globale per creare l’Unione Nord-Americana, che di fatto cancellerà i nostri confini sia con il Messico che con il Canada. Questo era il piano segreto nascosto dietro la manifesta politica di frontiere aperte  dell’amministrazione Bush.

L’amministrazione Bush sta segretamente perseguendo l’espansione politica del NAFTA, per predisporre la scena per quell’Unione Nord-Americana progettata per raggruppare Stati Uniti, Canada e Messico. Quello che l’amministrazione Bush vuole veramente è il movimento libero e privo di vincoli della gente attraverso le frontiere con Messico e Canada.

Il Presidente Bush vuole abrogare la sovranità USA a favore dell’Unione Nord-Americana, una nuova entità politico-economica che il Presidente sta realizzando silenziosamente, in modo molto simile a come è stata costituita l’Unione Europea.”

E’ anche interessante notare che gli economisti americani hanno messo in guardia dal sostituire il dollaro americano con l’Amero, a causa delle pressioni dalla Cina, per quasi due anni, e come possiamo leggere in questa relazione del dicembre 2006 intitolata ” Gli Analisti : il collasso del dollaro produrrà l’ ‘amero’ “, e che dice :

” Come ha riferito WND [ World Net Daily, ndt ] all’inizio della settimana, con mossa insolita, l’amministrazione Bush sta inviando l’intero ” A-team” economico in visita in Cina, per un ” dialogo strategico economico ” a Beijing giovedì e venerdì. Il Segretario al Tesoro Henry Paulson ed il Presidente della Federal Reserve Ben Bernanke sono a capo della delegazione, insieme ad altri cinque funzionari a livello di gabinetto governativo, incluso il Segretario al Commercio Carlos Gutierrez. Della delegazione fa anche parte Elaine Chao, Segretaria al Lavoro, Mike Leavitt, Segretario alla Salute ed ai Servizi Umani, Sam Bodman, Segretario all’Energia e Susan Schwab, Rappresentante agli Scambi degli Stati Uniti.

Ma Chapman dubita che la gita aiuti la Fed a realizzare una lenta discesa del dollaro.

“I Cinesi stanno per fare quello che i Cinesi vogliono fare, non quello che noi vogliamo che facciano”ha detto. “Credo che i Cinesi stiano spedendo a casa il Segretario al Tesoro Paulson ed il Presidente della Fed Bernanke con pochi ricordini di viaggio da esibire ”

Quanto grave sarà il crollo del dollaro ?

“Il popolo degli Stati Uniti sta per essere colpito forte, “avverte Chapman”.  In quella forte recessione nella quale stiamo per entrare, Bush ritiene che dobbiamo formare una Unione Nord - Americana per competere con l’Euro”.

“La creazione dell’Amero, “spiega Chapman, “sarà presentata al pubblico americano come la soluzione dell’amministrazione per il salvataggio del dollaro. Ma nel meccanismo di creare l’amero, l’amministrazione Bush ha semplicemente abbandonato il dollaro”.

Gli allarmi profetici di questi economisti sono senza dubbio destinati ad essere ignorati, visto che durante il solo mese di settembre, sono stati spazzati via i guadagni azionari di dieci anni della borsa americana, completamente, e che si stanno verificando ora negli Stati Uniti, per la prima volta dai giorni della Grande Depressione, delle corse alle banche che hanno portato al fallimento di 13 istituti di credito, fra i quali alcuni dei più grandi, ed all’imminente fallimento di più di altri 117, come previsto dal governo degli Stati Uniti.

Nonostante ciò, il Segretario al Tesoro Henry Paulson continua a tenere la carica cercando di obbligare il popolo americano a darsi l’ “ultimo colpo” verso il suicidio portando gli Stati Uniti alla bancarotta totale non lasciando agli americani altra possibilità se non quella di scaricare completamente un dollaro USA ormai praticamente privo di valore per rimpiazzarlo con l’Amero.

Va da sè che il popolo americano si opporrà fortemente alla sostituzione del proprio Dollaro, ma non sarà così quando decine di milioni di americani saranno senza lavoro, con i loro risparmi ridotti al nulla e con la sola opzione di accettare quello che i loro capi avevano progettato per loro già da lungo tempo.

Per quanto riguarda me, penso che il giorno nel quale daranno l’annuncio della sostituzione del Dollaro con l’Amero, sarà il giorno nel quale probabilmente non avrò altra scelta se non quella di iniziare ad ammazzare quelli coinvolti nella distruzione della mia nazione.

Fonte>  

La Stampa del luglio2008

http://www.amerocurrency.com/

http://en.wikipedia.org/wiki/North_American_currency_union

The Amero vs. The Dollar

http://www.humanevents.com/article.php?id=14965

Maglietta “No Amero”

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Rockefeller Reveals 9/11 FRAUD to Aaron Russo

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Nouriel Roubini - “Adesso tocca alle banche italiane”.

Nouriel RoubinUno dei più rinomati economisti americani, Roubini, fa delle previsioni del tutto conformi a quelle che ho fatto oltre 1 anno fa.

Ma riguardo l’Italia, non tiene presente che è strutturalmente impossibile  abbassare le tasse sulle imprese, perché questo richiederebbe lo scaricamento sociale di 10 milioni di parassiti assistenziati dallo Stato. La “pulizia” del sistema italia non è politicamente affrontabile da nessuno per cui non sarà fatta se non in minima quanto inutile parte.

Il risultato è che l’italia è condannata a restare ingessata come è da 15 anni, e scivolerà verso il terzo mondo fino a quando gli industriali veneti decideranno, costretti dalla situazione, di diventare promotori della rinascita della Repubblica indipendente delle Venetie.

( segue articolo tratto da http://mercatoliberonews.blogspot.com/2008/10/adesso-tocca-alle-banche-italiane.html )

“Adesso tocca alle banche italiane”. Lo ha detto ieri notte (5 pomeridiane ora di New York) Nouriel Roubini, alla Conference Call planetaria via Internet riservata agli iscritti di RGE Monitor e organizzata da RiskMetrics “The Credit Crisis: How we got into the Current Mess and How We can Get out”.

Roubini si è guadagnato fama di “Cassandra” e di autorevole economista internazionale per avere predetto, in tempi insospettabili, la crisi finanziaria mondiale, e per avere previsto, alcuni mesi fa, anche il fallimento di numerosi grandi gruppi bancari internazionali. Il suo sito RGE monitor è considerato il primo canale finanziario americano.

In particolare, Roubini, che non ha fatto nomi, ha indicato come prossimo alla crisi un gruppo italiano che “ha investito troppo in Paesi come Turchia e Ungheria”.


Per l’economista newyorkese le banche italiane non sono ovviamente le sole a rischiare, ma tutti i gruppi bancari europei starebbero per essere colpiti dallo tsunami che si è abbattuto sugli Stati Uniti d’America e che, dopo UK e Irlanda, starebbe per arrivare sull’Europa occidentale, con grande e devastante violenza.

“La crisi in Europa sarà peggiore di quella in USA”, ha sottolineato Roubini. In Europa, dove già Portogallo e Spagna sono ormai da mesi in una situazione di recessione, la crisi sarà più grave, perché a fronte di un inflazione elevata si è in presenza anche di una pesante stagnazione.

La BCE con i tassi cerca di tenere sotto controllo il primo problema, senza alcun controllo politico per cercare di rilanciare l’economia. In Italia, Francia e Spagna, ha sostenuto Roubini, ci sarà per tutto il 2009 recessione e credit crunch, oltre ad una inflazione particolarmente elevata. Si entrerà quindi in una pesante stagflazione.

Per la “Cassandra” della finanza mondiale, negli USA e nel mondo, Cina compresa, dove la crescita si è fermata e si prevede che dall’11% si scenda rapidamente verso il 6%, i prossimi a fallire saranno i fondi, a partire dai più piccoli, che spariranno a centinaia, e poi le assicurazioni e i grandi gestori di carte di credito.

Resteranno in piedi sono i gruppi più grandi, quelli il cui crollo avrebbe effetti dirompenti sull’intero sistema, che dovranno adattarsi ad una regolamentazione di qualche tipo. Il problema della crisi attuale, ha detto l’economista americano, riguarda la capitalizzazione: anche Wachovia soffre di questo problema. “Le banche falliscono per insufficiente capitalizzazione e non per la crisi nella gestione del credito”.

“Il mercato interbancario è completamente congelato”, ha detto l’economista “non si fa alcuno scambio e ci sono oltre 3 trilioni di dollari completamente fuori dal mercato bancario”. Il problema riguarda soprattutto il settore corporate dove il credito è completamente congelato. “Fra sole due settimane cominceranno a chiudere i battenti le imprese non finanziarie”, questa la fosca predizione di Roubini.

E allora, come uscire da “The Mess”, dal “casino”? Prima di tutto nei prossimi sei mesi, bisogna infatti fare molto in fretta, è indispensabile agire sul fronte della policy fiscale delle imprese in modo tradizionale e non tradizionale.

Bisogna, inoltre, stendere sopra tutti i depositi una “coperta assicurativa”, che li garantisca. C’è poi un altro problema, soprattutto in Europa e ancora di più in Italia: per Roubini si sta per riversare un vero e proprio “tsunami” di denaro proveniente dalle grande imprese internazionali, che non sanno dove investirlo. In altre parole, la troppa liquidità di alcune imprese a fronte della stretta creditizia per quelle più piccole è un altro grande problema.

E’ possibile che alcuni grandi hedge fund si trovino a gestire tutto questo denaro in modo incontrollabile. Da qui l’ immediata necessità di controlli e regole.

E i tassi di mutui e prestiti? Scenderanno pesantemente, sostiene Roubini, e anche i prezzi scenderanno. Mentre il credito potrebbe essere sempre più caro soprattutto per le categorie a rischio, senza garanzie.

In altre parole tempi durissimi, con un crollo generalizzato dei consumi. A chi domandava: ma dove investiamo adesso, nell’oro? Roubini ha risposto: non nell’oro, ma nel lavoro.

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La ricetta di Bush alla crisi è una truffa criminale.

Ho già raccontato di quel principe africano che, poiché i suoi sudditi erano senza soldi, fece stampare un bel po’ di banconote e li distribui’ alla gente.
Non ho mai saputo se questo abbia poi portato il paese al benessere, oppure ad una spirale di debito verso il governo, o peggio alla guerra. Immagino alla guerra.

Comunque, che piaccia o no, la ricetta di Bush per risolvere la crisi è la stessa: vuole che la Federal Reserve stampi 7 miliardi di banconote da 100 dollari (il che viene a costare circa 5 centesimi a pezzo) e li distribuisca.

Ma ci sono diverse aggravanti criminali a questo piano rispetto a quello del principe africano.

1) queste banconote non verranno date al popolo americano e a coloro che non riescono più a pagare il mutuo, ma verranno date ai banchieri e alla banche che hanno falsificato i bilanci, speculato sugli stati svalutando le loro monete, dato proiezioni sbagliate o appositamente false sull’economia, portando il paese alla bancarotta: questa è una associazione alla truffa criminale che fino a oggi essi hanno condotto
2) il dollaro subirà una super svalutazione che lo porterà probabilmente a un cambio di 2 dollari per euro, con il risultato che il Barile schizzerà a 200 dollari (sempre corrispondenti a 100 euro)

Infatti, che al denaro non corrisponda alcun oro o metallo prezioso in cassaforte o a Fort Knox è cosa che ho già spiegato, ma che già 10 anni fa Grillo spiegò in maniera molto efficace e trovate nel video più sotto.

Il problema della operazione di Bush sono gli effetti collaterali che potrebbe produrre :

3) con la svalutazione del dollaro, i cinesi potrebbero incazzarsi a morte perché hanno capannoni di dollari di cui non sanno cosa fare, e potrebbero decidere di garantire il loro credito con vari tipi di ritorsione fino ad una occupazione militare degli Stati Uniti ormai sul lastrico
4) la Russia , forte del suo Rublo e del suo petrolio, potrebbe rivalutare il costo del gas portando alla recessione anche l’Europa.
5) l’Europa, senza energia, e con una moneta senza fondi come il dollaro, potrebbe entrare in una profonda recessione pur avendo una produzione reale di beni, e sprofondare nel debito insieme agli USA, dovendo quindi entrare in guerra con essa oppure entrare in una alleanza politica e militare con la Russia o la Cina che ne diventerebbero i padroni.
6) nel frattempo mi sembra che da tempo qualcuno tenti di scatenare una guerra dell’Islam con Israele, come già annunciato oltre un secolo fa nel progetto dei Rosa Croce

Allora, se qualcuno non ferma Bush, siamo veramente nei pasticci tutti, spero di non essere l’unico a capire queste cose. Forse è vero che lui proprio non capisce quello che fa ed è guidato da altri.Prima di lasciarvi al video di Grillo, vorrei sottolineare che sono un ex fan di Grillo, perché poi mi hanno fatto capire che, pilotato o meno, lui è il Giullare del regime. Un giullare a volte dice solo barzellette, come quelle che diceva sul computer o sull’idrogeno. Ma se lo si prende per il suo ruolo, non quello di guidare, ma di far riflettere ( operazione che comprende il beneficio del dubbio) allora può essere utile. In questo video, lo è in maniera esemplare.


Shangai Cooperation Organization

Cosa nasconde il collasso del sistema.

Che cosa è il Signoraggio - l’inizio

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Se la sanità italiana fosse come quella Lombardo-Veneta, si risparmierebbero 4,3 miliardi di euro (circa 9000 miliardi di lire)

Un altro primato dei veneti (perché la regione Lombardia è mezza veneta)

Se la sanità nelle regioni fosse gestita come in Lombardia e Veneto , si risparmierebbero 4,3 miliardi di euro (circa 9000 miliardi di lire).

Lo fa sapere via adnkronos il ministro Sacconi “Le due Regioni del Settentrione sono state prese ad esempio in una simulazione ” e conti alla mano, si otterrebbe “un risparmio di 4,3 miliardi di euro l’anno adottando, da un estremo all’altro dello Stivale, il costo medio standard del modello sanitario lombardo-veneto. ”

Sappiamo anche che , dati Eurostat, Veneto e Lombardia sono il Gigante Economico d’Europa, con una produzione pro-capite di circa il doppio della media Europa.

Se Lombardia e Veneto uscissero dall’Unione Europa, essa vedrebbe calare il suo PIL di circa il 10% !

Questo gigante grande 5 volte la Baviera contribuisce per circa il 30% del prodotto italiano, con solo un quinto della popolazione.

A fronte di questi dati, i cittadini lombardo veneti sono i più penalizzati.

Per essi si spende di meno che per il resto dei cittadini, compresi quelli del Nord come Trentino, Val d’Aosta, Friuli, ecc, ma anche Piemontesi , Toscani.

Nonostante questo si dice (ma secondo me non è vero) che la sanità è ai vertici della qualità

Il calcolo matematico di Sacconi ci dimostra che se le altre regioni FUNZIONASSERO nella sanità come Lombardia e Veneto si risparmierebbero 4,3 miliardi di euro. E questi soldi vengono proprio da Lombardia e Veneto, come ci dice Eurostat.

Ecco quindi che è giusto affermare che i cittadini del Lombardo Veneto hanno il diritto a imporre regole alle altre regioni, per salvaguardare i propri giusti interessi, tanto più che essi spendono meno oltre a versare di più.

Siamo di fronte alle formiche depredate dalle cicale.

I cittadini del Lombarod-Veneto e i loro amministratori hanno IL DIRITTO di pretendere che i loro soldi non vengano spesi male, e che si aumenti la qualità dei servizi nei loro territorio ANCHE OLTRE la soglia di qualità che ci sono nelle altre regioni perché se gli altri spendono male è un problema loro.

Hanno certamente diritto a imporre che ogni regione spenda gli stessi soldi pro capite per ogni cittadino, cosa che non è con i cittadini di Bolzano e della Sicilia praticamente assistenzializzati con uno stipendio gratis (oltre 10.000 euro/anno di spesa pro capite)

Il fatto che per ogni cittadino veneto e lombardo di spende MOLTO meno che per gli altri cittadini è una dimostrazione della discriminazione verso di essi, che sono cittadini di serie B.

Questo ci dice dei fatti oggettivi:   i più bravi vengono penalizzati

Allora quale lezione dobbiamo trarne?

Per me è semplice e lampante: non esiste una uguaglianza dei cittadini, ma solo cittadini di serie A che vivono dl prodotti altrui, e cittadini di serie B sottoposti a SFRUTTAMENTO , cittadini che pur producendo e dimostrando di essere i più bravi in quasi tutto, e pagando più tasse, vengono pure penalizzati con meno risorse e meno servizi.

Quale meritocrazia esiste in questo stato se i gruppi di cittadini più bravi sono i più penalizzati nei servizi?

Nessuna, anzi si premiano gli incapaci e i zozzoni  al seguito di camorristi.

Se non vogliamo negare questi numeri vi è la certezza che il Lombardo-Veneto è una colonia sfruttata da un mondo di parassiti che la circonda, e sta affondando con il “sistema italia”, governata come è da burocrati italiani e politicanti di bassa risma.


Non è l’individualismo dei veneti ha mantenerli schiavi: essi sono i primi in generosità e solidarietà.

E l’egoismo e l’individualismo dei politicanti imposti dall’italia che la rendono inerme, proprio come si fa con ogni colonia, con tanto di nemici travesti da amici, in modo che il cambiamento venga ricondotto nel sistema attuale.

E tutto ciò nel complesso si dimostra come RAZZISMO ETNICO., iniziato con l’invasione del 1866, contraria hai trattati. Non mi interessa l’esito del plebiscito del 1866: il territorio era già invaso e dunque mancava la libertà per svolgerlo: E’ INVALIDO.

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Ich bin ein LIFE

logolife.jpg Venerdì 12 settembre 2008, presso la sede LIFE Treviso a Conegliano, si è presentata la dottoressa Mascacin in qualità di ufficiale giudiziario del tribunale di Conegliano (quindi quale funzionario dello stato italiano), e il dott.Cascino, rappresentante della Camera di Commercio di Treviso (quindi anche esso funzionario dello stato italiano) accompagnati dal dott. Di Matteo, dirigente del Commissariato di polizia di Conegliano e di altri due agenti della volante.

Costoro volevano accedere ai locali per l’esecuzione di un pignoramento di beni, a seguito di un procedimento giudiziario illegittimo in quanto svolto in violazione del diritto al giudice naturale che spetta ad ogni cittadino secondo la convenzione Europea per la Salvaguardia dei diritti dell’uomo.

I suddetti sono stati subito informati, preventivamente al loro ingresso, che l’accesso non era loro possibile in quanto territorio fuori della loro giurisdizione. Infatti, il giudice italiano è stato interpellato sulla legittima possessione del regno lombardo-veneto da parte del Governo Italiano a partire dal 1866, avendo i documento che dimostrano che il territorio fu invaso in violazione dei trattati e il patto di cessione successivamente sottoscritto fu nullo in quanto sottoscritto da persone non legittime e in stato di costrizione e con il territorio già militarmente occupato; con sentenza del tribunale di Venezia n.456 del 20.02.2008 il giudice italiano ha infatti riconosciuto di non poter affermare il legittimo possesso del lombardo-veneto e di avere perfino il “difetto assoluto di giurisdizione” sul territorio . Infatti era stato invaso nel 1866 . Al fine di chiarire i diritti e i doveri dei cittadini dello Stato Veneto, il 2 giugno 2008 ,  1250 persone hanno presentato ricorso alla Corte Europea dei diritti dell’Uomo per far valere i diritti al giudice naturale e il rispetto delle norme del Consiglio d’Europa che prevedono l’Autogoverno locale. E per altro l’Autogoverno del Popolo Veneto è espressamente previsto dall’art.2 della cost. L.n.340 del 1971 , mentre il popolo veneto ha fin anche il diritto a determinare il proprio stato in base al diritto internazionale sottoscritto dall’italia con L.n.881 del 1977.

Per questi diritti, già dal 1 luglio 2008 la sede LIFE è stata dichiarata anche sede dell’Autorità di Autogoverno del Popolo Veneto e sede del Tribunale del Popolo Veneto, Istituzioni di Autogoverno in base alle leggi sopra scritte, e il fatto è stato notificato con dichiarazione al Ministero degli Esteri italiano e al Ministero degli Interni dello italiano, nonché al prefetto di Treviso, alla questura di Treviso, al Tribunale di Treviso e alla Camera di Commercio di Treviso , al Sindaco di Conegliano ecc. Per legge dunque e a tutti gli effetti nel diritto internazionale, la sede LIFE è sede di Stato Veneto e dunque estero per il diritto italiano.

Quando i funzionari si sono presentati sono stati edotti e istruiti , e resi consapevoli di tutto ciò, e che dunque l’accesso non autorizzato nella sede avrebbe costituito violazione del diritto di autodeterminazione del Popolo Veneto e violazione del Patto internazionale ratificato con legge 881/77 , patto che obbliga lo stato italiano a garantire e promuovere il diritto di autodeterminazione dei popoli e quindi anche del Popolo Veneto. Per altro tutto ciò e ben evidenziato in un avviso posto alla porta di ingresso della sede LIFE TV. Fregandosene delle leggi,  i funzionari , ma non i poliziotti, hanno violato lo spazio territoriale, violando quindi il diritto internazionale, commettendo reato di attentato alla Costituzione che protegge i diritti umani e il diritto internazionale. I poliziotti, rimasti fuori, non hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per attentato alla costituzione, associandosi quindi sovversivamente.

L’accaduto non è quindi semplicemente un di fatto di cronaca inserito nella vertenza LIFE-Camera di Commercio , ma è la palese dimostrazione che in italia le leggi, la costituzione e le norme che proteggono i diritti dei cittadini veneti vengono allegramente violate e che quindi lo stato italiano non è uno stato di diritto ma uno stato razzista e sfruttatore .

Dal novembre 2006 si sono avuti:

* la diffida allo stato italiano (collegamento)

* citazione in giudizio del presidente della repubblica italiano e del presidente del consiglio dei ministri 
* sentenza del tribunale di Venezia del 20 febbraio 2008 ( pag. 1 sentenza   – pag. 2 sentenza);

* al deposito a Strasburgo il 2 giugno 2008, di una causa contro lo stato italiano alla CEDU

* e per ultimo il 26 giugno in commissione tributaria a Treviso,  dove un ricorso IRAP è tuttora bloccato essendo stato contestato  ai giudici italiani la mancanza del requisito della terzietà

Dunque, tutto ciò che succede e riguarda LIFE è di esclusiva e grave valenza penale, in quanto violazione di leggi , costituzione e diritti umani.

Per altro, in conseguenza degli atti depositati a Strasburgo il 2 giugno 2008 costituenti causa contro lo stato italiano per il riconoscimento del diritto a un giudice naturale per il Popolo Veneto, ogni sospensione delle azioni giudiziarie è d’obbligo secondo il diritto internazionale, e lo stato italiano è obbligato a rispettare l’esercizio di autogoverno almeno fino alla conclusione della causa pendente.

Non si tratta quindi più di LIFE contro la Camera di Commercio ma dei diritti dei veneti che LIFE e Autorità di Autogoverno del Popolo Veneto portano avanti contro lo stato italiano illegittimo occupante del territorio lombardo-veneto fin dal 1866 e inadempiente ai trattati internazionali ratificati con le legge n.881/’77.

In questa ottica la LIFE ha, sin d’ora, annunciato azioni presso gli organi internazionali competenti nei confronti dello Stato, e azioni di risarcimento anche sui funzionari italiani che violando il suolo del Popolo Veneto e il diritto di autogoverno coscientemente si sono resi responsabili di loro crimini personali a cui risponderanno personalmente. Magari non subito, ma fra 1, 2 o 10 anni, si troveranno a giustificare e a risarcire il danno. E  non esiste prescrizione nel diritto nazionale veneto.

Penso che ogni persona che abbia a cuore la libertà dei popoli e i diritti umani debba oggi pronunciare un “Ich bin ein LIFE”.

Penso sia un obbligo per chi si dichiara venetista , perché se non lo fa dimostra che i suoi discorsi sono animato in realtà da smania di potere

E per gli altri, ci si interroghi sul maligno razzismo che alberga dentro sè .
SottoScrivi !!!

Sottoscrizione appello per il rispetto delle leggi internazionali e dei diritti del popolo veneto

(Comunicato LIFE liberamente adattato da L.P )

Ich_bin_ein_Berliner

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