4 Comments

  1. IO
    26 Marzo 2010 @ 16:58

    L’inidpendenza veneta è ASSOLUTAMENTE LEGALE per i seguenti motivi:
    Persino la legge italiana riconosce lo status di Popolo Veneto (art 2, L.340/71 Statuto Regionale)
    · Lo stato italiano sottoscrive il diritto all’indipendenza di un popolo (Patto di New York, L. 881/77).
    · Dal Febbraio 2006 in Italia perseguire l’indipendenza non è più reato di opinione (L.85/2006).

  2. GIANCARLO - VERONA
    25 Maggio 2009 @ 14:15

    Cari Signori,
    una sola cosa è certa.
    Se il VENETO non avrà una piena indipendenza dall’italia non è più questione di se
    o di ma, ma di quando. Ed il quando lo deciderà il COMITATO DI LIBERAZIONE VENETA con tanto di PARTIGIANI VENETI. Dovrebbero essere contenti quelli di Roma che i partigiani ritornano per liberare una parte dell’italia ignomignosamente occupata da sempre.
    Come successe per l’ALTO ADIGE/SUED TIROL/IRLANDA DEL NORD/BASCHI ETC..ETC.. anche nel Veneto accadrà quello che in Italia pochi pensano attuabile, cioè una libera opposizione con tutti gli strumenti possibili affinchè il VENETO rimanga “drento” l’ITALIA.
    A Roma, dopo aver ricevuto alcune e-mail….continuano a menarLa con la costituzione I^ e II^ PARTE e sono sordi..ciechi …miopi… ma non muti alle grida di insofferenza generalizzata che proviene da tutto il VENETO.
    Non capiscono che questa crisi economica sarà la stura per prendere coscienza da parte dei VENETI che bisogna fare qualcosa prima di tutto per sè stessi .
    VIVA SAN MARCO
    VIVA LA SERENISSIMA

  3. filippo barausse
    11 Dicembre 2008 @ 18:11

    buongiorno,
    ho letto le sue considerazioni sull’impossibilità del referendum.
    Non vorrei dare giudizi ma ho letto il programma del PNV-PARTITO NASIONAL VENETO e li dice che è possibile.
    Chi ha ragione? http://www.pnveneto.org
    Filippo Barausse

    • loris
      27 Marzo 2010 @ 12:18

      Un referendum per l’indipendenza, dovrebbe essere fatto con una legge emanata dallo Stato. Infatti la Regione non ha questa materia fra le sue. Anche un Referendum “consultivo” da parte della regione (ma fuori materia), non è possibile perché la legge regionale di indizione non verrebbe mai pubblicata in quanto il “commissario del governo alla regione” ne vieterebbe la pubblicazione. Al limite scioglierebbero la giunta regionale e il consiglio per violazione del “interesse nazionale” reintrodotto dalla Lega. Oltre a questo, ammesso che la legge regionale venisse pubblicata, il governo interverrebbe alla corte Costituzionale e così la legge farebbe la fine di quella sarda che aveva indetto la “costituente del popolo sardo” bocciata con sentenza costituzionale n.365/2007.

      Quindi, l’unica cosa che la Regione può fare è quello di chiedere allo Stato una legge per il referendum. Ma questa richiesta è già stata fatta nel 1998 con la Risoluzione 42 del Consiglio Regionale!
      Figuriamoci infatti se uno stato che non ti da l’autonomia ti riconosce il diritto di ottenere l’indipendenza!

      Tutte queste cose i partiti per l’indipendenza le sanno bene, perché gliele ho dette in vari incontri e anche in TV. Sanno anche del referendurim per l’autodeterminazione/ indipendenza chiesto con la Risoluzione 42/1998 del Consiglio Regionale, in ogni caso eccola http://statoveneto.net/risoluzione42.html

      Insomma non esiste alcun sistema legale per avere un referendum, con la legge regionale, ed allo Stato è già stato richiesto, ma ovviamentenon darà mai una opzione del genere.

      L’unica via alla indipendenza è quella di Autoderminare direttamente delle Istituzioni come abbiamo fatto noi dell’Autogoverno del Popolo Veneto /Stato delle Venetie vedi http://www.statoveneto.net, sulla base del diritto del Popolo Veneto di autodeterminare delle Istituzioni.

      Infatti, se lo Stato ha riconosciuto il diritto di autodeterminazione, perché chiedere a qualcun altro di esercitarlo ? Tutto ovviamente va fatto nel rispetto delle leggi internazionali, con una anagrafe non razzista, indipendenza dei poteri ecc.