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foto-loris2010Le pagine sotto riguardano specifiche tematiche importanti che ho sollevato e che effettivamente hanno contribuito al dibattito pubblico e alla presa di coscienza storica e politica.

Nel 2015 ho scritto il testo di una legge che è stato approvato da diversi comuni del Veneto che l’hanno proposta al Consiglio Regionale del Veneto. Questa “iniziativa di legge degli enti locali” è stata approvata oltre un anno dopo e non senza qualche forzatura, ed è oggi la legge n° 28 del 13 dicembre 2016. Questa legge della Regione Veneto riconosce al popolo veneto (di cui alla legge già n-340 del 1971 e del nuovo statuto regionale) i diritti di “minoranza nazionale” sanciti dalla “Convenzione Quadro sulla protezione delle minoranze nazionali” del Consiglio d’Europa (ma legge già pienamente resa esecutiva dalla legge statale n. 302 del 1997), e la Regione l’ha potuta emanare in virtù della competenze esclusiva assegnata dalla Costituzione in maniera esclusiva ai sensi del comma 4 dell’art.117 Cost perché deliberava sulla materia delle “minoranze nazionali” che non è elencata in essa.

In altre parole, su iniziativa di legge di alcuni Comuni, la Regione ha esercitato una potestà delegata per la quale ha riconosciuto ai Veneti l’applicabilità di una legge internazionale. Sembra semplice ma non lo è, anche perché si scopre che la Costituzione italia è già federale e il diritto internazionale rafforza le comunità locali e le nazioni minori. Infatti i Veneti ora, da Bergamo a Udine all’Istria e dovunque si possa dire “siamo veneti”, hanno un diritto speciale, sono una nazione senza Stato ma transfrontraliera, con numerosi diritti. Qauli ? Per farla semplice, ora i Veneti hanno il diritto allo stesso trattamento che ricevono i tedeschi del Sud Tirolo/Alto Adige. Purtroppo, oltre alle enormi resistenze, ad oggi manca la classe dirigente ed il coraggio di attuare questa norma.

 

Nel 2012 ho smascherato un danno erariale per circa 80 miliardi di Euro /anno, che dimostrano che il governo ha provocato la crisi delle aziende e del lavoro per salvare le banche. La mia primogenitura è dimostrata da questo video .Tuttavia ho erroneamente cercato l’aiuto di diversi partiti, e solo nel febbraio 2014 mi sono deciso a diffondere 20.000 email e 30.000 pagine sui social network per denunciare  240 miliardi di Euro buttati dal Governo, la crisi è provocata . Dal 13 febbraio, data della mia denuncia televisiva e in rete, lo “spread” è sceso sotto i livelli minimi storici, e senza alcuna buona ragione (i dati sull’Italia sono pessimi, i peggiori di sempre) e lo stesso Renzi paventa risparmi per molti miliardi sugli interessi pubblici.

Nel 2012, grazie ad una delibera del Comune di Limena (PD) che richiedeva il referendum consultivo contro la cancellazione delle province, abbiamo bloccato la cancellazione delle province in quanto incostituzionale ed in violazione della Carta sull’Autogoverno del Consiglio d’Europa. La incostituzionalità di quanto tentato da Monti, Berlusconi, Casini e firmata da Napolitano è stata confermata dalla Corte Costituzionale

Nel 2011 ho dimostrato che il referendum cosiddetto “sull’acqua”, qualora avesse vinto in realtà permetteva per la prima volta la privatizzazione della proprietà dei servizi pubblici e dell’acqua fino a quel momento garantita pubblica dalla legge (il contrario di quanto sostenevano le sinistre) e che comunque le privatizzazioni della gestione del servizio si sarebbe fatta perché imposta da norme europee. Infatti,  il referendum del 2011 ha detto “no” alla privatizzazione (almeno secondo i proponenti), eppure,   dal 2012 stanno privatizzando le aziende pubbliche di acqua, trasporti ecc ? Come mai Semplice, ERA UNA TRUFFA CHE SERVIVA A PRIVATIZZARE, COME HO SPIEGATO QUI

Nel novembre 2012 ho pubblicato un ebook per dimostrare che il referendum per l’indipendenza del Veneto è illegale per il diritto sia interno che internazionale, per poi nel 2013 ulteriormente dimostrare che la regione veneto non può indire alcun referendum per l’indipendenza nemmeno consultivo perché vietato dal nuovo statuto regionale del 2012

Nel 2007 ho dimostrato che con Le prove che il Referendum del 1946 è nullo, pubblicando anche un libro di grande valore storico (fino ad allora si parlava solo di broglio, mentre io ho dimostrato la illegalità ed invalidità del referendum del 1946)

Nel 2006 ho dimostrato che l’annessione del Lombardo-Veneto del 1866 è legalmente non valida , ossia che l’Italia è un occupante abusivo del Lombardo-Veneto , arrivando nel 2008 ad ottenere una sentenza del Tribunale di Venezia che mette in dubbio la giurisdizione dell’Italia sullo stesso  

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