3 Comments

  1. antonio
    25 Luglio 2015 @ 14:25

    Se vi è incapacità di colpire i grandi evasori non possono pagare i piccoli per gli altri…dunque perché non separare le banche nel senso che solo quella di stato finanzia la spesa pubblica mentre quella privata finanzia il pil privato e il suo incremento ad eccezione dei piccoli artigiani ,imprenditori ,giovani e classi disagiate che potrebbero finanziarsi direttamente con lo stato..in ultimo istituire il reato di deficit senza giusta causa : nessun politico amministratore può spendere al di sopra delle entrate tranne per una giusta causa da elencare tassativamente dal legislatore.

  2. paron
    18 Maggio 2015 @ 16:56

    Roberto, ho espresso più volte la consapevolezza dell’indotto prodotto dallo stato, che tuttavia viene annullato dalla tassazione dello stesso: più tasse, meno indotto .

    Comunque non è affatto vero che le aziende del nord abbiano beneficiato dall’arretratezza del sud, i soldi che guadagnavano dalla vendita di prodotti e servizi al sud erano gli stessi che avevano dato prima allo stato tramite le tasse. Un giro conto che funzionava fin tanto che lo stato batteva moneta, e fin tanto che i prodotti non arrivavano dalla Cina. Ora il clientelismo non è altro che controproducente ed insostenibile. Morale ? E’ finita l’Italia unita!

  3. Roberto
    29 Giugno 2014 @ 00:33

    Buongiorno, condivido la sua teoria sull’evasione (però io distinguo l’evasione criminale delle mafie dall’evasione per necessità) la grande evasione è vero crea concorrenza sleale.
    Sull’inflazione le segnalo questi due link http://goofynomics.blogspot.it/2012/10/moneta-e-prezzi-borghi-dr-stock-e-mr.html ; http://goofynomics.blogspot.it/search?q=inflazione che fa luce sui falsi luoghi comuni, spiegando come l’inflazione non dipende dalla moneta.
    Detesto doverlo ammettere ma purtroppo anche i carrozzoni italiani hanno un pregio. Il pregio è l’indotto che genera (es: un carrozzone che acquista materiale di cancelleria con soldi dello Stato, quindi tasse, fa lavorare le aziende fornitrici che a loro volta pagheranno i dipendenti, che con la corruzione politica non centrano). Il male dei carrozzoni sono i super stipendi dei dirigenti e il clientelismo tra dirigenti, politici e manager aziendali. Quando la FIAT mette in discussione la permanenza in Italia quello fa più paura è proprio l’indotto che arriva a coinvolgere 100mila persone contro i 5mila dipendenti FIAT, e un indotto ce l’ha anche lo Stato ed è molto più grande di quello della FIAT.
    Corruzione e clientelismo vanno combattuti sempre e comunque ma a trarne vantaggio non sono solo i pezzi grossi ma anche gli operai che lavorano. È un boccone amaro.
    Purtroppo c’è anche un’altra cosa, cioè che le aziende del nord hanno beneficiato dell’arretratezza del sud e lo spiega il prof. Claudio Borghi http://www.youtube.com/watch?v=bHuquJuwBI0 (che è amico e collega del prof. Alberto Bagnai http://goofynomics.blogspot.it)
    Il resto lo condivido quasi al 100%
    Grazie
    Cordialmente
    Roberto